Per un figlio, amore è ricevere, ma cosa gli permettete di dare?
Posted: Thu Feb 10, 2011 9:56 am
Io sono convinta che si ama quando si riceve e si può dare.
Il condividere con la mamma ed il papà, anche le piccole dinamiche che fanno famiglia, penso che faccia da collante per l'unità e l'equilibrio di un nucleo.
Nel senso che un bimbo (e non parlo di 1 anno ma di 3/6/8 e così via) spesso viene tenuto fuori dai piccoli problemi perché si teme di caricarli.
Sicuramente lo sviscerare ad un figlio, che si rischia di perdere il lavoro, gli porterebbe ansia, e forse è meglio evitare, ma se si è nervosi, perché il capo non si è comportato correttamente, permettendo al figlio di consolare a sua maniera, questo credo che faccia bene al bambino, perché si sente importante, ed al nucleo famigliare, perché fa sentire tutti partecipi e solidali.
Voi cosa ne pensate?
Ritenete opportuno rendere un bimbo partecipe, oppure preferite tenerlo fuori dai problemi, che tanto ne avrà a iosa crescendo e quindi è meglio che viva un'età in cui riceve e basta?
Il condividere con la mamma ed il papà, anche le piccole dinamiche che fanno famiglia, penso che faccia da collante per l'unità e l'equilibrio di un nucleo.
Nel senso che un bimbo (e non parlo di 1 anno ma di 3/6/8 e così via) spesso viene tenuto fuori dai piccoli problemi perché si teme di caricarli.
Sicuramente lo sviscerare ad un figlio, che si rischia di perdere il lavoro, gli porterebbe ansia, e forse è meglio evitare, ma se si è nervosi, perché il capo non si è comportato correttamente, permettendo al figlio di consolare a sua maniera, questo credo che faccia bene al bambino, perché si sente importante, ed al nucleo famigliare, perché fa sentire tutti partecipi e solidali.
Voi cosa ne pensate?
Ritenete opportuno rendere un bimbo partecipe, oppure preferite tenerlo fuori dai problemi, che tanto ne avrà a iosa crescendo e quindi è meglio che viva un'età in cui riceve e basta?