40 anni fa io c'ero, ma ora è diversa.
Posted: Mon Feb 14, 2011 8:46 am
Parlo della manifestazione che si è tenuta ieri in gran parte delle piazze d'Italia.
Confesso che inizialmente non vi avevo aderito (spiritualmente parlando) perché la vedevo pilotata, e mi piacerebbe che invece si facesse avanti un'idea della donna senza colori politici.
Poi, pur senza esserci andata perché da noi non si è fatta, sarei voluta esserci, perché si?
Perché anche l'essere pilotata aveva un senso, e se la protesta per questo schifo deve partire dalle donne, che partenza sia.
Le proteste sul piatto erano diverse da 40 anni fa, dove si acclamava un'autonomia da tutti: i padri, i fratelli, i mariti, e paradossalmente si chiedeva pure la libertà di arrivare dove si è arrivate, un uso autonomo del proprio corpo.
Ieri invece, si è protestato contro una corrente che ha distorto il femminismo adattandolo a proprio uso e consumo.
C'è ancora molto da fare per la parte femminile di questo paese, mortificata anche da chi ieri era in piazza per solidarietà con le compagne (?)
Neanche loro mi pare abbiano fatto granché per la parità dei salari, la nascita di nidi aziendali, il coinvolgimento delle donne nei quadri aziendali.
Lo strapotere maschile è pure di sinistra, e se "non ora quando", spero diventi, un Sempre, e che le spinte che hanno portato ieri, tante donne a dire "Noi ci siamo" non vengano soffuse e confuse con una protesta di carattere politico, perché essere donna è uno stato che va oltre gli slogan elettorali, e che non si parli più di quote rosa, perché inutile, ma di un rosa e celeste che distingue solo delle differenze anatomiche. PUNTO
Confesso che inizialmente non vi avevo aderito (spiritualmente parlando) perché la vedevo pilotata, e mi piacerebbe che invece si facesse avanti un'idea della donna senza colori politici.
Poi, pur senza esserci andata perché da noi non si è fatta, sarei voluta esserci, perché si?
Perché anche l'essere pilotata aveva un senso, e se la protesta per questo schifo deve partire dalle donne, che partenza sia.
Le proteste sul piatto erano diverse da 40 anni fa, dove si acclamava un'autonomia da tutti: i padri, i fratelli, i mariti, e paradossalmente si chiedeva pure la libertà di arrivare dove si è arrivate, un uso autonomo del proprio corpo.
Ieri invece, si è protestato contro una corrente che ha distorto il femminismo adattandolo a proprio uso e consumo.
C'è ancora molto da fare per la parte femminile di questo paese, mortificata anche da chi ieri era in piazza per solidarietà con le compagne (?)
Neanche loro mi pare abbiano fatto granché per la parità dei salari, la nascita di nidi aziendali, il coinvolgimento delle donne nei quadri aziendali.
Lo strapotere maschile è pure di sinistra, e se "non ora quando", spero diventi, un Sempre, e che le spinte che hanno portato ieri, tante donne a dire "Noi ci siamo" non vengano soffuse e confuse con una protesta di carattere politico, perché essere donna è uno stato che va oltre gli slogan elettorali, e che non si parli più di quote rosa, perché inutile, ma di un rosa e celeste che distingue solo delle differenze anatomiche. PUNTO