mi costa un pochino parlarne così apertamente, ma ritengo opportuno farlo, se può essere uno stimolo all'azione da parte di altre mamme come me.
oggi riflettevo su quanto io sia cambiata negli ultimi mesi, proprio nel mio modo di essere mamma.
ho avuto un anno particolarmente difficile, nulla di estremamente grave, niente di insormontabile, ma comunque un forte malessere che mi ha impedito di agire come avrei dovuto.
tutto si è rovesciato sulle mie bimbe, in particolare su alice, che è più grande ed ha una sensibilità maggiore.
e con cui ho da sempre avuto un rapporto piuttosto problematico.
tralascio i dettagli, vi racconto solo che mi sono trovata a ripetere certi comportamenti mio malgrado; sono stata gendarme ed intransigente senza motivo, ho esasperato reazioni, ho avuto aspettative del tutto irrealistiche in primis sulle mie figlie.
se ripenso ad alcuni episodi accaduti non molto tempo fa, fatico persino a riconoscermi, mi chiedo come io abbia potuto essere così negativa.
il ritrovare la strada, per me, è stato un lungo percorso, che dura ancora, di consapevolezza.
non è facile ammettere di avere qualche problema, ma è proprio da qui, da questa introspezione, che dovrebbe partire la molla della reazione positiva.
alla fine è un concatenarsi di stati emotivi, per cui ci si sente inadeguati su tutti i fronti (lavoro, casa, famiglia, relazioni), ma la stessa reazione a catena, al contrario, si verifica quando le cose iniziano ad andare per il verso giusto.
ecco, come dicevo, proprio oggi, per la prima volta, mi sono detta "brava".
sento di essere sulla strada giusta, quella dell'accoglienza verso me stessa (ecco cosa intendevano quando mi consigliavano di essere automaterna!) e verso i miei cari.
farsi carico di qualcosa che non va e porsi in ascolto (oltre che, successivamente, agire!) è l'unico modo possibile non solo per vivere bene, ma soprattutto per far crescere in sereno equilibrio i nostri figli.
e dovremmo essere chiamate a farlo prima che sia troppo tardi, ogni giorno andato è un giorno felice perso.
prendersi cura di sè
Moderator: Paola
- superstrafra
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Chiara e pulsante
Un cuore esposto
Sono una gioia infinita e urlante
Sono un brivido esteso all'universo
Che rimane fermo
Sono un nido sui rami d'inverno
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- Saramik
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Ti quoto in tutto. Penso che prima di tutto bisogna porsi in ascolto di noi stessi, perchè senza ascoltare e soddisfare i nostri bisogni non si possono comprendere al meglio quelli degli altri, compresi i nostri figli. È uno sforzo immane, ma glielo dobbiamo... Brava, che hai saputo metterei in gioco, ma brava ancora di piu perché stai facendo passi avanti...io per ora sono impantanata...
Madre di nativa digitale....28-06-2010...
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Il bello è ciò che osserviamo mentre sta passando...
L'indolenza fisica spesso è indice di una testa che funziona troppo velocemente rispetto al corpo! (Lupina)
La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
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