Depressione post partum: cosa possono fare "gli altri"?
Posted: Wed Feb 23, 2011 3:54 pm
Di solito, di fronte alle tragedie quali un infanticidio, la domanda ricorrente è : ma nessuno si è accorto, occupato di nulla?
Qualche giorno fa a casa di una mia cara amica ho conosciuto una giovane mamma di 2 bimbe visibilmente provata e depressa. La bimba piccola, di circa 20 mesi, era "strana". Piangeva in modo inconsolabile senza visibile motivo, scacciava gli altri bambini, tirava oggetti con forza e rabbia.
Vabbè, dico io. C'è qualcosa che non va. Poi a 4 occhi la mia amica mi spiega che la mamma della bimba sta male, non ce la fa, picchia con rabbia la piccola, dice cose piuttosto forti (tipo "vorrei ucciderla") ecc. Non sa se si tratta propriamente di depressione post partum ma sicuramente è allarmata.
Così cerca di andare a prendere per pomeriggi interi la bimba così da far riposare la madre, cerca di portarla in giro per farla distrarre e cose così.
Insomma "gli altri" siamo noi, che magari poco ma un qualcosa possiamo fare.
Oltre a cose come queste fatte dalla mia amica stupenda, cosa si può fare? Ci si può rivolgere a qualcuno? O è per forza la famiglia che deve richiedere l'intervento di uno specialista? Avete suggerimenti?
Qualche giorno fa a casa di una mia cara amica ho conosciuto una giovane mamma di 2 bimbe visibilmente provata e depressa. La bimba piccola, di circa 20 mesi, era "strana". Piangeva in modo inconsolabile senza visibile motivo, scacciava gli altri bambini, tirava oggetti con forza e rabbia.
Vabbè, dico io. C'è qualcosa che non va. Poi a 4 occhi la mia amica mi spiega che la mamma della bimba sta male, non ce la fa, picchia con rabbia la piccola, dice cose piuttosto forti (tipo "vorrei ucciderla") ecc. Non sa se si tratta propriamente di depressione post partum ma sicuramente è allarmata.
Così cerca di andare a prendere per pomeriggi interi la bimba così da far riposare la madre, cerca di portarla in giro per farla distrarre e cose così.
Insomma "gli altri" siamo noi, che magari poco ma un qualcosa possiamo fare.
Oltre a cose come queste fatte dalla mia amica stupenda, cosa si può fare? Ci si può rivolgere a qualcuno? O è per forza la famiglia che deve richiedere l'intervento di uno specialista? Avete suggerimenti?