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Questo Papa....

Posted: Thu Mar 10, 2011 1:14 pm
by Saramik
...lo apprezzate? Io non molto. Non voglio essere blasfema, non voglio offendere chi crede molto piu di me. Io nella chiesa credo poco, troppe schifezze nel corso dei secoli... Però Papa Wojtyla mi piaceva, era carismatico, trascinatore di folle, santo vivente. Ratzinger lo vedo troppo filosofo, troppo freddo, troppo "tedesco".... Non riesco proprio a farmelo piacere....secondo me la chiesa cattolica perderà adepti in questi anni....
Voi che ne pensate?

Posted: Thu Mar 10, 2011 1:17 pm
by Simom
penso che seguire l'ombra ingombrante di Karol Wojtyla sarebbe stato difficile per chiunque....anche a me non piace.

Posted: Thu Mar 10, 2011 1:40 pm
by Giulia1970
Saramik wrote:...lo apprezzate? Io non molto. Non voglio essere blasfema, non voglio offendere chi crede molto piu di me. Io nella chiesa credo poco, troppe schifezze nel corso dei secoli... Però Papa Wojtyla mi piaceva, era carismatico, trascinatore di folle, santo vivente. Ratzinger lo vedo troppo filosofo, troppo freddo, troppo "tedesco".... Non riesco proprio a farmelo piacere....secondo me la chiesa cattolica perderà adepti in questi anni....
Voi che ne pensate?
Penso che se i motivi per non seguire PIU' la Chiesa da parte di chi invece in passato la seguiva fossero quelli che dici tu, sarebbero abbastanza inconsistenti. Con tutti i preti ignoranti in modo sconfortante che ci sono, ben vengano i filosofi freddi ragionatori in grado di dare ragione col pensiero a ciò in cui si crede!
Il tuo parere sul Papa precedente lo trovo curioso,dici che non credi nella Chiesa ma ti piaceva il suo carisma. San Paolo diceva che c'è diversità di carismi ma uno solo è lo Spirito, e sia il papa di prima che quello di adesso lo testimoniano allo stesso modo, tanto più che Ratzinger è sempre stato per le cose di teologia il riferimento di GPII, e quando stava tirando le cuoia, se ci fai caso, spesso proprio lui lo ha sostituito. Chi ha celebrato i funerali di GPII?
Ah: sì, lo apprezzo. Dalla famosa VIa Crucis dove denunciò il "relativismo" e il marcio della Chiesa. In particolare per il grande sforzo che fa per dimostrare la possibile coesistenza tra fede e ragione e per l'opera, difficilissima, di ripristino del decoro della liturgia.
comunque guardate che anche dentro la chiesa quelli che lo apprezzano sono pochini.