Altaleno tra la voglia di attraversare questa fase, di partorire il mio piccolo e la paura, folle e forte che mi prende appena sento un dolorino anomalo.
So come sono le contrazioni, sono preparata all'idea di riaffrontarle, ma se non fossero come l'altra volta?
Mi dico che è tutto nella mia testa, che devo lasciar accadere senza opporre resistenza e questo mi fa attendere con desiderio il travaglio.
Poi arriva una senzazione strana, come ora un mal di schiena, la pancia che punge e mi sento cadere nel panico.
Sento una voce che dice: "no, no ora no!!! Non sono pronta, fa male, farà male e non ce la farò!"
In una parola: paura.
E la gioia dell'attesa si trasforma in angoscia.
Per fortuna per ora non si è davvero mosso nulla quindi queste sensazioni vanno e vengono senza seguito.
Ma mi chiedo che farò quando davvero comincerò a travagliare.
Se la paura avrà la meglio o come gestirò il tutto.
La fiducia nel mio corpo c'è fino a che non c'è dolore.
Coraggiosa vero?








