mio figlio... il prepotente
Posted: Fri Mar 25, 2011 8:49 pm
ho bisogno di un'iniezione di fiducia, e l'unico posto dove ho pensato di trovarla è questo!
E' un po' di tempo che alcune persone più o meno velatamente mi dicono che mio figlio è prepotente. Sono tornata da una visita alla mia mamma di qualche giorno dove ne ho avuto una bella dose e anche qui a casa con amiche e conoscenti un po' la stessa solfa, giudizi o allusioni, sparpagliate nei discorsi, avete idea no? Il gioco che non vuole prestare, il no urlacchiato... immancabile segue il commento.
Ci sono rimasta lì perchè io non lo vedo così, lo vedo come un bimbo di quattro anni non ancora compiuti che come tutti ogni tanto si impunta, ogni tanto sperimenta la sua forza... insomma un quattrenne. Le maestre dell'asilo poi mi descrivono un bambino solare e allegro che lega con tutti.
comunque alla fine sono andata in crisi. "Sto sbagliando tutto?" Mi ripetevo
Oggi nel pomeriggio siamo andati a giocare in piazza, piccola scenata perchè "non riusciva a fare gol" ordinaria amministrazione... a seguire faccine e commenti, spacciate per consideazioni e allora ho capito... non è questione di prepotenza, sono io che vengo giudicata, io che mi rifiuto di punire, io che mi rifiuto di moraleggiare, che non sono interessata a "non farmi mettere i piedi in testa", e che dico no quando devo e non solo perchè posso...
Insomma il figlio di una così non può che essere prepotente, il gioco è quello di metterlo sotto la lente d'ingrandimeto e ingrandire ogni comportamento impoprio per dimostrae a loro stesse che loro hanno ragione nel considerare il loro modello educativo, quello delle punizioni e dei "no per crescere" come valido e il mio fallimentare e nocivo...
E io che mi sono fatta mettere in crisi da ste galline (fra cui anche persone che di solito stimo e che amo )
Vorrei avere più fiducia in me stessa, in ciò che credo, e nella mia capacità di essere mamma...
Ci riuscirò mai?
E' un po' di tempo che alcune persone più o meno velatamente mi dicono che mio figlio è prepotente. Sono tornata da una visita alla mia mamma di qualche giorno dove ne ho avuto una bella dose e anche qui a casa con amiche e conoscenti un po' la stessa solfa, giudizi o allusioni, sparpagliate nei discorsi, avete idea no? Il gioco che non vuole prestare, il no urlacchiato... immancabile segue il commento.
Ci sono rimasta lì perchè io non lo vedo così, lo vedo come un bimbo di quattro anni non ancora compiuti che come tutti ogni tanto si impunta, ogni tanto sperimenta la sua forza... insomma un quattrenne. Le maestre dell'asilo poi mi descrivono un bambino solare e allegro che lega con tutti.
comunque alla fine sono andata in crisi. "Sto sbagliando tutto?" Mi ripetevo
Oggi nel pomeriggio siamo andati a giocare in piazza, piccola scenata perchè "non riusciva a fare gol" ordinaria amministrazione... a seguire faccine e commenti, spacciate per consideazioni e allora ho capito... non è questione di prepotenza, sono io che vengo giudicata, io che mi rifiuto di punire, io che mi rifiuto di moraleggiare, che non sono interessata a "non farmi mettere i piedi in testa", e che dico no quando devo e non solo perchè posso...
Insomma il figlio di una così non può che essere prepotente, il gioco è quello di metterlo sotto la lente d'ingrandimeto e ingrandire ogni comportamento impoprio per dimostrae a loro stesse che loro hanno ragione nel considerare il loro modello educativo, quello delle punizioni e dei "no per crescere" come valido e il mio fallimentare e nocivo...
E io che mi sono fatta mettere in crisi da ste galline (fra cui anche persone che di solito stimo e che amo )
Vorrei avere più fiducia in me stessa, in ciò che credo, e nella mia capacità di essere mamma...
Ci riuscirò mai?