Aiuto!

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madda77
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Aiuto!

Post by madda77 »

Oggi sono proprio giù, oltre ad essere incavolata nera.
Giusto per rendere l'idea, ho chiuso tutte le chiamate che il marito continua a farmi sul cell. perché se rispondo lo rimando a fanc....o!
Motivo del litigio è la gestione di nostro figlio.
Che il piccolo avesse un bel caratterino e non fosse facile da prendere ne avevo piena coscienza già da un pò, ma in quest'ultimo periodo è davvero sfiancante.
E certamente il mio attuale stato rende il tutto meno tollerabile.
In particolare con me ha sempre fatto molti capricci, e se cerco di prenderlo con dolcezza, ercando di abbracciarlo, guardarlo negli occhi e contenerlo, non ottengo nada de nada; se gli pongo alternative (di cui ho letto spesso nel forum) non lo schiodo neppure di mezzo centimetro da quello che lui vuole o non vuole fare; se mi pongo con autorevolezza (pur senza urlare o fare la voce grossa) ottengo solo il risultato di indispettirlo ancora di più, prolungando all'infinito il nostro braccio-di-ferro (e se vado di fretta non posso neppure permettermi di far passare interminabili minuti prima che lui "si decida" di ascoltarmi); se infine lo prendo di polso, devo imbattermi in vere e proprie crisi isteriche ed opposizioni fisiche (devo letteralmente lottare con lui per cambiargli un pannolino o infilargli una maglietta).
Di esempi ne potrei fare tanti: la pappa con la nonna la mangia tutta e velocemente, con me è una percorso ad ostacoli; per vestirlo idem; per dargli la colazione non ne parliamo proprio, perché mi vergogno anche a confessarvi cosa mi sono ridotta a fare pur di dargli il latte la mattina. :cry:
Premetto che, se prima non ne facevo un dramma quando non voleva fare colazione o finire la pappa (gli facevo portare uno yogurt all'asilo e amen), da quando il nuovo pediatra gli ha fatto fare delle analisi del sangue per rassicurarci sul suo basso peso (è al 10 percentile) e ne è venuta fuori una forte anemia (ha la ferritina a 5), sono diventata un pò più ansiosa riguardo al mangiare.
Sta prendendo degli integratori di ferro (e a giugno dovrà ripetere gli esami) ma di prendere il latte la mattina non ne vuole proprio sapere.
Fino a qualche giorno fà riuscivo a darglielo in ascensore, facendo su e giù per i vari piani :tettonaesaurita:
Adesso, son due mattine che l'ha voluto prendere dentro la macchina del papà :occhiodibue:
E sì, avete capito bene, dobbiamo vestirci, scendere nel cortile, entrare in macchina, e mentre il padre lo tiene in braccio sul sedile di guida (a motore spento) io gli do il latte mentre lui finge di guidare. :eeeeeeeeeee.
Non oso immaginare cosa possano dire o pensare i condomini che ci vedono impegnati in questa bella scenetta.
Il bello è che lo so da me che sto sbagliando, che non dovrei consentirgli di pretendere di prendere il latte a queste condizioni, ma dopo litri e litri che mi costringe a buttare tutte le mattine, e la paura che, se per un pò di tempo lo lasciassi perdere, lui potrebbe non volere mai più il latte a colazione, mi violento nel continuare questo circolo vizioso, sentendomi male perchè so di sbagliare ma non riuscendo a fare diversamente.
Il problema è che non riesco neppure a trovare una colazione alternativa che sia di suo gradimento (ho provato con i cereali, con lo yogurt, con i biscotti, pane e marmellata e chi più ne ha più ne mette), ma lui la mattina ha proprio un atteggiamento di generale resistenza ed indisponenza.
e di mandarlo digiuno al nido proprio non mi va.
Morale della favola: dopo una interminabile via crucis per cercare di fargli fare colazione (in cui ammetto di dargliele vinte tutte purchè mangi), si passa alla lotta per cambiarsi, lavarsi e vestirsi, e lì le sue urla e resistenze sono interrotte dall'intervento del padre che subito accorre a consolarlo, togliendomelo dalle braccia.
Il bambino, di rimando, si consola tra le braccia del padre e mi caccia dalla stanza.
E lì io sclero, e mando a fanc...o il papà, dal quale non mi sento sostenuta ed affiancata in questo duro compito di contenere mio figlio ed insegnargli che deve ubbidire.
Insomma, mi sto incartando e chiedo aiuto e consigli a tutte le mamma più esperte.
P.S. Avete libri da consigliarmi?
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clac
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Joined: Tue Aug 27, 2013 10:41 pm

Post by clac »

non ho grandi consigli da darti, cara, ma ti posso dire che probabilmente è un periodo e passerà (non ti dico quando..).
ci siamo passati anche noi (ora ha 3 anni e alcune cose sono migliorate, ma l'anno scorso ero messa più o meno così), con la differenza che mio marito non è il mio antagonista e il principe di mia figlia, dato che è a casa poco, lei ha un rapporto di amore-odio e preferisce sempre e comunque me e, inoltre, ha poca pazienza, per cui sbrocca prima lui di me.
i capricci sul pannolino li ho risolti togliendolo. prima ho eliminato fasciatoio e pannolini standard comprando quelli a mutandina (per semplificare il cambio, dato che non voleva sdraiarsi), poi ho eliminato il pannolino di peso eliminando quindi il problema del cambio alla radice.
le litigate sui vestiti le ho gestite facendo scegliere a lei cosa mettere e lasciando che si vestisse da sola. ora è tornata nella fase "mamma aiutami tu", ma ci mettiamo comunque relativamente poco.
la colazione da noi si fa senza grandi problemi, solo che di latte non se ne beve, ci si limita a pucciarci i biscotti. pace. e se provi a proporglii una colazione salata in alternativa al latte? oppure non ama mangiare appena sveglio..potresti posticipare la colazione passando dal panettiere per una brioche o un pezzo di focaccia, magari con un succo di frutta, prima di portarlo a scuola...
di più, non so, ma ricordati che ci passiamo in tante e che prima o poi le cose cambiano.
un abbraccio
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Sheireh
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Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm

Post by Sheireh »

Posso capire l'indisponenza nei confronti di tuo marito, che dovrebbe sostenerti e aiutarti e non farti fare la parte della cattiva.
Un libro "specifico" al momento non mi viene in mente, devo ammettere.
Ma sicuramente devi approfondire con lui (il marito, non il figlio) e cercare di trovare una strada comune.

Per quanto riguarda la colazione, se lo svegli prima cambia qualcosina? Al nido fanno un qualche tipo di colazione o stanno digiuni fino a pranzo?
Secondo me il discorso ferritina e colazione non fatta non c'entrano granché tra loro. Se dev'essere così terribile fargliela fare e al nido comunque mangiano a metà mattina, lascia perdere.
Inoltre il latte NON è necessario, se trovassi un'alternativa va bene comunque.

Qui da noi va alla grande succo e fetta al latte.
Hai provato con una colazione salata? Toast e spremuta, per esempio?

Per quanto riguarda invece tutto il periodo... hai provato a cercare di essere tu la prima alla mattina a cambiare modo di fare?
Come ti poni con lui? Sei già nervosa perché ti aspetti che sarà difficile? Gli fai pressione,a nche senza volere, facendogli notare ciò che deve fare, che siete in ritardo, che insomma possibile che...?
Per poter avere un cambiamento, magari minimo, ma magari grande, DEVI iniziare da te. Resettandoti ogni mattina, senza aspettarti nulla. Partendo da zero. Con calma, a costo di alzarti un'ora prima.
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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