Cambiamo casa, bambino angosciato
Posted: Tue Apr 12, 2011 10:53 am
Abbiamo deciso di cambiare casa.
Ma c’è qualcosa che non avevo messo in conto.
Il “trauma” di Alex.
E’ il maggiore, per solito è un tipo avventuroso, non l’avrei mai detto… eppure Federico è sereno ed entusiasta, Alessandro è angosciato dall’idea del trasloco.
Premetto che NON è imminente. Anzi. Abbiamo un anno di tempo per vendere casa nostra e rogitare. Solo che per forza di cose (visite dei potenziali acquirenti alla casa attuale), e per l’onestà nel parlare delle scelte importanti con i bimbi, abbiamo preferito dirlo subito.
Fede è andato nella casa nuova, ci giocava a nascondino tutto contento, è quasi incavolato perché non ci trasferiamo all’istante. Alex, invece, ha categoricamente rifiutato il giretto nella casa nuova, è insofferente verso ogni discorso in tema, proclama il suo imperituro amore per la casa attuale e disprezzo per la futura, ha spesso INCUBI in tema. A nulla è servito chiarirgli che nel trasloco tutti i suoi giochi, persino i mobili della sua stanza, saranno trasportati di là. All’inizio non ci credeva. Poi ci ha creduto, ma non gli basta, a quanto pare.
Il problema sembra più serio del previsto.
Con riflessi anche a scuola, temo. Nel senso che venivamo da un periodo scolastico tranquillo e proficuo, e da quando c’è questa storia della casa (aggravata dal fatto che per fare le pulizie oltre il mio solito standard lassista lo seguo meno) ci ritroviamo con una convocazione della maestra, una nota, agitazione del bambino.
Oh noimamme traslocatrici (anche seriali ahaha!), vi è mai successo?
Ma c’è qualcosa che non avevo messo in conto.
Il “trauma” di Alex.
E’ il maggiore, per solito è un tipo avventuroso, non l’avrei mai detto… eppure Federico è sereno ed entusiasta, Alessandro è angosciato dall’idea del trasloco.
Premetto che NON è imminente. Anzi. Abbiamo un anno di tempo per vendere casa nostra e rogitare. Solo che per forza di cose (visite dei potenziali acquirenti alla casa attuale), e per l’onestà nel parlare delle scelte importanti con i bimbi, abbiamo preferito dirlo subito.
Fede è andato nella casa nuova, ci giocava a nascondino tutto contento, è quasi incavolato perché non ci trasferiamo all’istante. Alex, invece, ha categoricamente rifiutato il giretto nella casa nuova, è insofferente verso ogni discorso in tema, proclama il suo imperituro amore per la casa attuale e disprezzo per la futura, ha spesso INCUBI in tema. A nulla è servito chiarirgli che nel trasloco tutti i suoi giochi, persino i mobili della sua stanza, saranno trasportati di là. All’inizio non ci credeva. Poi ci ha creduto, ma non gli basta, a quanto pare.
Il problema sembra più serio del previsto.
Con riflessi anche a scuola, temo. Nel senso che venivamo da un periodo scolastico tranquillo e proficuo, e da quando c’è questa storia della casa (aggravata dal fatto che per fare le pulizie oltre il mio solito standard lassista lo seguo meno) ci ritroviamo con una convocazione della maestra, una nota, agitazione del bambino.
Oh noimamme traslocatrici (anche seriali ahaha!), vi è mai successo?