sulla stessa lunghezza d'onda

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chiccha
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sulla stessa lunghezza d'onda

Post by chiccha »

Approfitto di un attimo in cui il piccolo dorme e il grande è nel lettone col papà per mettere giù due pensieri.
Tutto nasce e si riassume nel titolo di questo 3d.
Ma in negativo.

Mi spiaccio di me, mi sento inadeguata e poco brava perchè ad oggi, un mese e qualche giorno dall'avere tra le braccia jacopuzza, non riesco ancora ad entrarci in sintonia.
Arrivo alla sera, in cui non capisco per quale motivo, lui piange e io non riesco a consolarlo.
Non sono coliche, potrebbe essere un pò di reflusso, stanchezza, fastidio ai toni alti del fratellino o non so che altro.
Il problema mio è che non riesco a capire l'origine dei suoi pianti e non riesco a calmarlo.

Con will bastava il mio seno e si addormentava.
Con jacopo è un'altra cosa.
Per fortuna Sheireh ha raccontato spesso del rapporto tra Arianna e il ciuccio e quindi mi si è accesa una lampadina e ho scoperto che Jacopo è molto simile ad Ari, il seno non va bene per addormentarsi, meglio il ciuccio di caucciù.
Ed io che ero contraria al ciuccio un pò mi sono crucciata, chiedendomi perchè non riuscisse a farsi bastare i ciucci in dotazione naturale ( il mio seno o le sue manine).
Poi ho riflettuto e deciso che se lui preferisce così è giusto rispettare la sua tranquillità.

PErò è un altro tassellino a quei pianti inconsolabili, è un altro pezzettino di me che si chiede, perchè pur essendo la sua mamma non riesco a bastargli, a consolarlo, a fargli passare il pianto... :cry:
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[CENTER]<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lbff.lilypie.com/Ydgdp2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Breastfeeding tickers" /></a>
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Io credo che tu debba dare la possibilità anche a Will di attraversare le onde senza avere troppa paura per lui.
Posso solo immaginare quanto sia difficile, soprattutto ora che hai appena partorito, accettare gli occhi spaesati di tuo figlio.
Ma è solo un momento, quegli occhi di oggi sono necessari a lui per riemergere dalle onde.
Più sicuro, sempre amato, e con un meraviglioso fratello.
Grazie Pinnagialla


"22"
laserman

Post by laserman »

Il babbo invece é più razionale! e non capisce perchè mammachiccha debba stare così.

Faccio tutto quello che è nelle mie capacità pur di cercare di tranquillizzare Jacopo.
Ma se non basta... Checcepossofare?
Cercare un'altro sistema, certo, ma spesso non funziona, ma non per questo
Mi devo sentire incapace.

Io penso invece siao colichette, perchè massaggiandogli l pancino spesso si rilassa un pochino, proprio poco.
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lenina
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Post by lenina »

Chicca io ho avuto un Jacopo come primo figlio, non mi ponevo tutte queste domande pensavo fosse normale così.
Lui piangeva e io non sapevo consolarlo e ti dirò ancora oggi lui spesso piange e io non so consolarlo (nè nessuno)
Colpa nostra?

Sono sempre più convinta di no lui è così è nato emotivo e lo è rimasto.

Marzia non piange mai. Non perchè con lei io sia più brava (anzi la guardo meno tutto sommato di quanto guardassi lui) ma perchè è la sua indole
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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