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Recita di fine anno: croce o delizia per loro?

Posted: Thu May 12, 2011 9:24 am
by Palli
Alla materna di Sami, a fine anno, viene fatta la classica recita che DOVREBBE essere il momento di chiusura del laboratorio teatrale svolto durante tutto l'anno.

Così non è.

La recita è programmata per il 4 giugno e le primissime prove son iniziate lunedì.
Direi che i tempi son piuttosto ristretti.

Tanto più che si parla di una recita di solito piuttosto elaborata tra dialoghi, balletti e canzoncine varie.

L0 scorso anno hanno messo in scena Cenerentola.
Bellissime scenografie, bellissimi costumi e bambini preparatissimi.

Ora mi chiedo: una preparazione del genere non necessita di più tempo per essere fatta in maniera soft?
Preparare una recita così in nemmeno 20 giorni cosa comporta?

Io immagino le maestre schizzate per i tempi stretti e 50 bambini che tutti i santi giorni provano e riprovano. Altrimenti non si arriverebbe a quei livelli. Ogni altra attività o laboratorio accantonati per questi 20 giorni.
Questa visione mi viene confermata dal fatto che Sami dice che le maestre adesso strillano tanto.

Ma in questo modo la recita come fa ad essere un momento piacevole per i bimbi?
Che senso ha farla così?
Di sicuro perde il suo significato e non è più il momento di chiusura di un percorso portato avanti durante tutto l'anno.

Posted: Thu May 12, 2011 10:19 am
by MANU_
Da noi è tutto molto soft.
Alla materna fanno giusto qualche canzoncina + balletti (tanto per far
capire che hanno fatto psicomotricità e musica).

Più che altro facciamo un rinfresco con i controfiocchi e nel giardino
i bambini si divertono un mondo.

Invece a scuola si fanno le prove, ci si prepara con canti di tutti i tipi
(quest'anno si punta sui 150 anni d'Italia) ed è un filino più elaborato.

Posted: Thu May 12, 2011 10:31 am
by Palli
MANU wrote:Da noi è tutto molto soft.
Alla materna fanno giusto qualche canzoncina + balletti (tanto per far
capire che hanno fatto psicomotricità e musica).

Più che altro facciamo un rinfresco con i controfiocchi e nel giardino
i bambini si divertono un mondo.

Invece a scuola si fanno le prove, ci si prepara con canti di tutti i tipi
(quest'anno si punta sui 150 anni d'Italia) ed è un filino più elaborato.
No, da noi è una cosa decisamente più elaborata che coinvolge tutti i bimbi della materna, la sezione dei divezzi del nido che viene coinvolta nei balletti e quella dei semidivezzi ai quali naturalmente è chiesto solo di fare i figuranti.

La recita dello scorso anno è stata davvero bella sotto ogni profilo, dalle musiche alle scenografie ai costumi, tutto insomma.

Ma l'anno scorso Sami era al nido e sono certa che la cosa è stata fatta in maniera molto soft, come un divertimento.

Quest'anno inizio a nutrire seri dubbi sulla fase preparatoria.
E già guardo a 'sta recita con molto meno entusiasmo.