il senso della vita (e la scoperta dell'acqua... calda)
Posted: Mon May 16, 2011 4:15 pm
posto il mio primo intervento qui in agorà, spero di non essere troppo banale, dato che l'argomento di fondo non lo è, ma le domande che mi pongo in merito purtroppo lo sono.
ieri sera stavo guardando la tv, c'era "il senso della vita" con bonolis.
parlavano di uno scienziato che ha inventato una bottiglia che rende potabile l'acqua, anche quella contaminata.
perciò questo tizio teoricamente avrebbe fatto una scoperta che teoricamente può risolvere uno dei più grandi problemi del terzo mondo e delle civiltà colpite da eventi distruttivi, come terremoti, uragani e via dicendo.
intanto mentre lo guardavo mi chiedevo come mai quest'uomo sia ancora in vita. sì, perché in realtà se lui è riuscito a creare questa miracolosa bottiglia, non si spiega perché finora nessun altro l'abbia fatto (è uno strumento piuttosto semplice).
e non si spiega perciò perché ancora oggi la situazione sia quella che è: milioni di bambini che muoiono ogni giorno perché non hanno l'acqua, famiglie che camminano ore e ore ogni giorno per berne anche solo un bicchiere.
a prescindere da tutte le questioni di interesse politico, di soldi, di sfruttamento vorrei anche sapere cosa posso fare io quotidianamente per queste persone, a parte la beneficienza e qualsiasi tipo di donazione che ogni giorno ci viene proposta.
cosa si può fare per loro veramente, nel quotidiano?
ieri sera stavo guardando la tv, c'era "il senso della vita" con bonolis.
parlavano di uno scienziato che ha inventato una bottiglia che rende potabile l'acqua, anche quella contaminata.
perciò questo tizio teoricamente avrebbe fatto una scoperta che teoricamente può risolvere uno dei più grandi problemi del terzo mondo e delle civiltà colpite da eventi distruttivi, come terremoti, uragani e via dicendo.
intanto mentre lo guardavo mi chiedevo come mai quest'uomo sia ancora in vita. sì, perché in realtà se lui è riuscito a creare questa miracolosa bottiglia, non si spiega perché finora nessun altro l'abbia fatto (è uno strumento piuttosto semplice).
e non si spiega perciò perché ancora oggi la situazione sia quella che è: milioni di bambini che muoiono ogni giorno perché non hanno l'acqua, famiglie che camminano ore e ore ogni giorno per berne anche solo un bicchiere.
a prescindere da tutte le questioni di interesse politico, di soldi, di sfruttamento vorrei anche sapere cosa posso fare io quotidianamente per queste persone, a parte la beneficienza e qualsiasi tipo di donazione che ogni giorno ci viene proposta.
cosa si può fare per loro veramente, nel quotidiano?