A casa da sola
Posted: Tue May 17, 2011 1:45 pm
Matilde.
Oggi.
La mia bimba diventa sempre più grande.
Oggi stavo preparando il pranzo. Stavo facendo l'insalata di riso, preparo tutto quanto, apro la confezione del riso dell'estate scorsa, e ha un cattivo odore, di vecchio, non mi sono fidata ad usarlo perchè se poi faceva schifo avrei dovuto buttare tutto.
Era mezzogiorno e venti, il supermercato è a soli 5 minuti da casa in bici, quindi le ho chiesto se voleva rimanere a casa o venire con me. Stava guardando i cartoni, ha preferito rimanere sul divano.
Le ho dato il telefono, le ho spiegato per la settecentocinquantesima volta come si fa a telefonare, qual'è il mio numero già selezionato con un solo tasto e sono uscita, non dopo averle detto di stare lì ferma, non aprire a nessuno, non mettersi a fare ruote o verticali, non saltare sul divano, ecc. ecc. ecc....
Arrivo al supermercato, parcheggio la bici e suona il telefono.
Rispondo ed è Matilde che mi chiede dove sono, che sto facendo e così via.
SIamo state al telefono un minuto, ho messo giù e ho comprato quel che mi serviva.
A metà strada le ho ritelefonato per dirle che stavo arrivando e mi ha detto che andava tutto bene e che mi aspettava a casa.
Che emozione, la mia bambina!
Oggi.
La mia bimba diventa sempre più grande.
Oggi stavo preparando il pranzo. Stavo facendo l'insalata di riso, preparo tutto quanto, apro la confezione del riso dell'estate scorsa, e ha un cattivo odore, di vecchio, non mi sono fidata ad usarlo perchè se poi faceva schifo avrei dovuto buttare tutto.
Era mezzogiorno e venti, il supermercato è a soli 5 minuti da casa in bici, quindi le ho chiesto se voleva rimanere a casa o venire con me. Stava guardando i cartoni, ha preferito rimanere sul divano.
Le ho dato il telefono, le ho spiegato per la settecentocinquantesima volta come si fa a telefonare, qual'è il mio numero già selezionato con un solo tasto e sono uscita, non dopo averle detto di stare lì ferma, non aprire a nessuno, non mettersi a fare ruote o verticali, non saltare sul divano, ecc. ecc. ecc....
Arrivo al supermercato, parcheggio la bici e suona il telefono.
Rispondo ed è Matilde che mi chiede dove sono, che sto facendo e così via.
SIamo state al telefono un minuto, ho messo giù e ho comprato quel che mi serviva.
A metà strada le ho ritelefonato per dirle che stavo arrivando e mi ha detto che andava tutto bene e che mi aspettava a casa.
Che emozione, la mia bambina!