Damiano.... ovvero un parto flash!
Posted: Thu May 26, 2011 10:21 am
Il 6 maggio 2011 è arrivato fra di noi il mio piccolo Damiano alle 22.32 della sera.
Quel giorno la sua mamma si è svegliata come al solito alle 7.00 e ha portato Edoardo, il fratello maggiore al nido, però si sentiva strana, e soprattutto sentiva un peso sulla vescica molto più forte rispetto ai giorni prima.
Il suo babbo invece si stava riprendendo da una forte tonsillite + placche in gola, quindi non era al pieno delle sue forze.
La giornata è trascorsa normalmente, ho pranzato, poi alle 16 sono andata a prendere Edoardo dal nido e siamo andati nel parco adiacente al nido.
Ma io mi sentivo sempre la pancia molto giù e quindi ci siamo stati poco al parco.
poi alle 17.00 sono cominciate le contrazioni un pò irregolare, alle 18 è passata a trovarmi una mia amica, alle 19.00 ho notato che le contrazioni cominciavano a farsi ravvicinate e più forti e quindi mi sono fatta una doccia calda per vedere se passavano, alchè ho deciso che era ora di andare a farsi vedere in ospedale, ma prima ho preparato Edo la cena e poi lo abbiamo portato dai nonni, quindi sono arrivata in ospedale solo alle 21.
Mi hanno fatto il tracciato, e già da sdraiata maledicevo per la mia posizione la dolce ostetrica giovane che mi ha seguito poi fortunatamente sono andata a fare la visita e già stando in piedi riuscivo ad affrontare meglio il dolore delle contrazioni.
Faccio la visita con la dolcissima e bravissima ginecologa (che mi aveva fatto sia l'amniocentesi che la morfologica) - ero contentissima di aver beccato proprio il suo turno- che conferma che mi ricoverano e che molto esperta dice all'ostetrica: "appena le rompete le acque, lo sforna subito"!
quindi senza neanche cambiarmi mi fanno andare direttamente in sala parto.
L'ostetrica che mi aveva fatto partorire Edo era molto più esperta e quando mi ruppe le acque quasi non me ne ero resa conto.
Questa ragazza invece ci ha messo 4 contrazioni prima di riuscire a romperle.
poi mi aveva fatto sdraiare sul letto invece che sul lettino ginecologico
appena rotte le acque però (grazie al cielo) mi ha fatto mettere in piedi per spingere, ma non credo che si aspettasse che fossi così veloce, poichè alla 2 contrazione dopo la rottura ero in piedi e ho spinto forte e Damiano è uscito con tutta la testa e lei mi ha detto ferma!!!!
Ecco qui poi mi ha fatto sedere sul lettino ginecologico e Damiano è rimasto un minuto con la testa fuori e il corpo dentro (non mi sono preoccupata perchè so che comunque respirava col cordone ombelicale) e poi l'ho spinto fuori.
E grazie al cielo ha pianto subito il mio campione.
Ho fatto aspettare qualche minuto prima che ci tagliassero il cordone, e subito me l'hanno messo sul seno!
Piccolo mio tutta la pelle grigia perchè era stato un minuto con la testa fuori e il corpo dentro!
Poi è arrivata un'altra ostetrica a lavarlo assieme al babbo e intanto io ho espulso la placenta e quindi la ginecologa mi ha cucito la lacerazione.
Poi mi sono alzata e sono andata nella stanza accanto dove c'erano appunto il mio Damiano e mio marito e subito ho attaccato al seno Damiano e lui da bravo si è attaccato subito, facendomi tranquillizzare.
Una delle mie più grandi paure prima del parto era appunto che Damiano non si attaccasse al seno!
Con Damiano in braccio prima a me e poi al papà siamo tornati in camera.
Nonostante la velocità, questo parto me lo sono vissuto molto più consapevolmente, me lo sono "goduto", anche i passaggi subito dopo aver partorito Damiano, come il secondamento, anzi ho proprio chiesto all'ostetrica di farmi vedere la mia placenta.
Il dolore c'è stato ma sono riuscita ad affrontarlo benissimo con la respirazione profonda.
Damiano è uno splendore, e pure Edoardo lo ha accolto bene!
Sono felice! siamo completi!
Quel giorno la sua mamma si è svegliata come al solito alle 7.00 e ha portato Edoardo, il fratello maggiore al nido, però si sentiva strana, e soprattutto sentiva un peso sulla vescica molto più forte rispetto ai giorni prima.
Il suo babbo invece si stava riprendendo da una forte tonsillite + placche in gola, quindi non era al pieno delle sue forze.
La giornata è trascorsa normalmente, ho pranzato, poi alle 16 sono andata a prendere Edoardo dal nido e siamo andati nel parco adiacente al nido.
Ma io mi sentivo sempre la pancia molto giù e quindi ci siamo stati poco al parco.
poi alle 17.00 sono cominciate le contrazioni un pò irregolare, alle 18 è passata a trovarmi una mia amica, alle 19.00 ho notato che le contrazioni cominciavano a farsi ravvicinate e più forti e quindi mi sono fatta una doccia calda per vedere se passavano, alchè ho deciso che era ora di andare a farsi vedere in ospedale, ma prima ho preparato Edo la cena e poi lo abbiamo portato dai nonni, quindi sono arrivata in ospedale solo alle 21.
Mi hanno fatto il tracciato, e già da sdraiata maledicevo per la mia posizione la dolce ostetrica giovane che mi ha seguito poi fortunatamente sono andata a fare la visita e già stando in piedi riuscivo ad affrontare meglio il dolore delle contrazioni.
Faccio la visita con la dolcissima e bravissima ginecologa (che mi aveva fatto sia l'amniocentesi che la morfologica) - ero contentissima di aver beccato proprio il suo turno- che conferma che mi ricoverano e che molto esperta dice all'ostetrica: "appena le rompete le acque, lo sforna subito"!
quindi senza neanche cambiarmi mi fanno andare direttamente in sala parto.
L'ostetrica che mi aveva fatto partorire Edo era molto più esperta e quando mi ruppe le acque quasi non me ne ero resa conto.
Questa ragazza invece ci ha messo 4 contrazioni prima di riuscire a romperle.
poi mi aveva fatto sdraiare sul letto invece che sul lettino ginecologico
appena rotte le acque però (grazie al cielo) mi ha fatto mettere in piedi per spingere, ma non credo che si aspettasse che fossi così veloce, poichè alla 2 contrazione dopo la rottura ero in piedi e ho spinto forte e Damiano è uscito con tutta la testa e lei mi ha detto ferma!!!!
Ecco qui poi mi ha fatto sedere sul lettino ginecologico e Damiano è rimasto un minuto con la testa fuori e il corpo dentro (non mi sono preoccupata perchè so che comunque respirava col cordone ombelicale) e poi l'ho spinto fuori.
E grazie al cielo ha pianto subito il mio campione.
Ho fatto aspettare qualche minuto prima che ci tagliassero il cordone, e subito me l'hanno messo sul seno!
Piccolo mio tutta la pelle grigia perchè era stato un minuto con la testa fuori e il corpo dentro!
Poi è arrivata un'altra ostetrica a lavarlo assieme al babbo e intanto io ho espulso la placenta e quindi la ginecologa mi ha cucito la lacerazione.
Poi mi sono alzata e sono andata nella stanza accanto dove c'erano appunto il mio Damiano e mio marito e subito ho attaccato al seno Damiano e lui da bravo si è attaccato subito, facendomi tranquillizzare.
Una delle mie più grandi paure prima del parto era appunto che Damiano non si attaccasse al seno!
Con Damiano in braccio prima a me e poi al papà siamo tornati in camera.
Nonostante la velocità, questo parto me lo sono vissuto molto più consapevolmente, me lo sono "goduto", anche i passaggi subito dopo aver partorito Damiano, come il secondamento, anzi ho proprio chiesto all'ostetrica di farmi vedere la mia placenta.
Il dolore c'è stato ma sono riuscita ad affrontarlo benissimo con la respirazione profonda.
Damiano è uno splendore, e pure Edoardo lo ha accolto bene!
Sono felice! siamo completi!