sta sera sono sclerata
Posted: Thu May 26, 2011 11:27 pm
sono stufa e stanca di mia sorella sono col morale sotto i piedi, ogni volta che la vedo ci litigo. in un attimo è capace di farmi perdere le staffe ed il mio equilibrio interiore, mi viene da piangere, mi sale il sangue alla testa, mi sento il viso in fiamme e nasce in me una repentina voglia e necessità di allontanarmi il più possibile da lei.
appena me ne vado mi viene da piangere mi sento una merda perchè non riesco a risolvere la situazione prima che vada a finire così...
ma ogni santa volta che parliamo ad un atratto lei mi contraddice, tempo cinque minuti in cui le spiego le mie argomentazioni con tesi valide (magari ho sentito degli specialisti, o ci ho proprio sbattuto la testa in verte situazioni, oppure mi sono informata con libri, insomma non sono pensieri miei e miei soltanto) lei si altera, alza la voce, la prende sul personale e urlando mi accusa di voler avere sempre ragione... io non metto bocca nei discorsi in cui lei ne sa, uno a caso occhiali e campo dell'ottica, è il suo lavoro ovvio che è lei che deve spiegare a me... però per esempio le moto (ultimamente se ne esce con discorsi stupidi sulla sicurezza tra una e l'altra basandosi solo su una preferenza sua estetica) ne sa di più mio moro e pure io perchè ho lui mi spiega quotidianamente cose nuove, ha un'officina e corre inmoto da quando aveva 16 anni...io ci salgo con lui lo seguo sempre in pista e la sera dopo cena vado con lui in officina... lei hapaura non è mai salita in vita sua e pretende di sapere tutto... il punto non è questo argomento in particolare...è lei col suo carattere del cavolo che mi fa perdere le staffe perchè diventa cattiva, urla si agita si arrabbia e mi riempie ogni volta di parole... vorrei strozzarla metterle la testa nell'acqua gelida e farla rinsavire...
ogni volta esco di li che sono viola in viso ho la tachicardia e piango... cosa faccio? è mia sorella le voglio un bene dell'anima ma da un lato la vorrei eliminare dalla mia vita perchè mi lascia dentro un vuoto amaro...
l'argomento più brutto da lei toccato è l'educazione di questa piccola nella mi pancia... lei 30enne che manco ci pensa ad un figlio mi viene ogni giorno ad insegnare una cosa nuova, lei che mai si è informata riguardo a nulla di gravidanza e dintorni... io sono più piccola ma ho sempre avuto un unico desiderio..avere una famiglia e metterla prima di tutto, lei vive con mio cognato a casa di mia mamma e fa la mantenuta e un figlio che la priva dei suoi spazi per ora non lo vuole..io un filio che riempie di gioia la mia vita si che lo voglio...
la sera spengo il computer fiera di aver appreso tante così nuove da voi, coi vostri preziosi consigli, arrivo a casa orgogliosa e racconto ad andrea... mi chiama lei e come l'altra sera mi fa: "ti ho comprato un ciuccio per la bimba"... ed io:"grazie ari, sei gentile...però non credo di usarlo...non è indispensabile, ci sarà il mio seno quando avrà realmente voglia di ciucciare, non gli darò il ciuccio per farla stare zitta se piange"... e lei, già arrabbia mi dice:" ma sei proprio na cretina chi ti credi di essere, il ciuccio ti serve come serve a tutte le mamme di sto mondo....(e ridendo con tono di sfottimento aggiunge)sei proprio scema non sai nulla il ciuccio lo userai perchè ti dico che ti serve"
e ogni volta mi crolla tutto addosso, sclero ed entro in un tunnel di ansia e dispersione in cui non so che fare persa tra sentiomenti contrastanti, rabbia e sensi di colpa perchè mi autoconvinco che sono piccola e forse lei ha ragione, non so un cazzo..........
scuste, avrò fatto mille errori e la punteggiatura l'ho gettata dalla finestra.. non ho nemmeno voglia di rileggere..
se la sezione è sbagliata spostatemi pure, grazie mille
appena me ne vado mi viene da piangere mi sento una merda perchè non riesco a risolvere la situazione prima che vada a finire così...
ma ogni santa volta che parliamo ad un atratto lei mi contraddice, tempo cinque minuti in cui le spiego le mie argomentazioni con tesi valide (magari ho sentito degli specialisti, o ci ho proprio sbattuto la testa in verte situazioni, oppure mi sono informata con libri, insomma non sono pensieri miei e miei soltanto) lei si altera, alza la voce, la prende sul personale e urlando mi accusa di voler avere sempre ragione... io non metto bocca nei discorsi in cui lei ne sa, uno a caso occhiali e campo dell'ottica, è il suo lavoro ovvio che è lei che deve spiegare a me... però per esempio le moto (ultimamente se ne esce con discorsi stupidi sulla sicurezza tra una e l'altra basandosi solo su una preferenza sua estetica) ne sa di più mio moro e pure io perchè ho lui mi spiega quotidianamente cose nuove, ha un'officina e corre inmoto da quando aveva 16 anni...io ci salgo con lui lo seguo sempre in pista e la sera dopo cena vado con lui in officina... lei hapaura non è mai salita in vita sua e pretende di sapere tutto... il punto non è questo argomento in particolare...è lei col suo carattere del cavolo che mi fa perdere le staffe perchè diventa cattiva, urla si agita si arrabbia e mi riempie ogni volta di parole... vorrei strozzarla metterle la testa nell'acqua gelida e farla rinsavire...
ogni volta esco di li che sono viola in viso ho la tachicardia e piango... cosa faccio? è mia sorella le voglio un bene dell'anima ma da un lato la vorrei eliminare dalla mia vita perchè mi lascia dentro un vuoto amaro...
l'argomento più brutto da lei toccato è l'educazione di questa piccola nella mi pancia... lei 30enne che manco ci pensa ad un figlio mi viene ogni giorno ad insegnare una cosa nuova, lei che mai si è informata riguardo a nulla di gravidanza e dintorni... io sono più piccola ma ho sempre avuto un unico desiderio..avere una famiglia e metterla prima di tutto, lei vive con mio cognato a casa di mia mamma e fa la mantenuta e un figlio che la priva dei suoi spazi per ora non lo vuole..io un filio che riempie di gioia la mia vita si che lo voglio...
la sera spengo il computer fiera di aver appreso tante così nuove da voi, coi vostri preziosi consigli, arrivo a casa orgogliosa e racconto ad andrea... mi chiama lei e come l'altra sera mi fa: "ti ho comprato un ciuccio per la bimba"... ed io:"grazie ari, sei gentile...però non credo di usarlo...non è indispensabile, ci sarà il mio seno quando avrà realmente voglia di ciucciare, non gli darò il ciuccio per farla stare zitta se piange"... e lei, già arrabbia mi dice:" ma sei proprio na cretina chi ti credi di essere, il ciuccio ti serve come serve a tutte le mamme di sto mondo....(e ridendo con tono di sfottimento aggiunge)sei proprio scema non sai nulla il ciuccio lo userai perchè ti dico che ti serve"
e ogni volta mi crolla tutto addosso, sclero ed entro in un tunnel di ansia e dispersione in cui non so che fare persa tra sentiomenti contrastanti, rabbia e sensi di colpa perchè mi autoconvinco che sono piccola e forse lei ha ragione, non so un cazzo..........
scuste, avrò fatto mille errori e la punteggiatura l'ho gettata dalla finestra.. non ho nemmeno voglia di rileggere..
se la sezione è sbagliata spostatemi pure, grazie mille