mi è arrivata questa mail. penso possa essere utile.
Sapete dove buttare l'olio della padella dopo una frittura fatta in
casa?
Sebbene non si facciano molte fritture, quando le facciamo, siamo
soliti buttare l'olio usato nel lavandino della cucina o in qualche
scarico, vero?
Questo è uno dei maggiori errori che possiamo commettere.
Perché lo facciamo?
Semplicemente perché non c'è nessuno che ci spieghi come farlo in
forma adeguata.
Il meglio che possiamo fare è ASPETTARE CHE SI RAFFREDDI e
collocare l'olio usato in bottiglie di plastica, o barattoli di
vetro, chiuderli e metterli nella spazzatura.
UN LITRO DI OLIO rende non potabile CIRCA UN MILIONE DI LITRI
D'ACQUA, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona
per 14 anni.
Se poi siete così volenterosi da conferirlo ad una ricicleria
pubblica ancora meglio, diventerà biodiesel o combustibile.
Se tu scegli d'inviare questa e-mail ai tuoi amici, l'ambiente e i
ns. figli ti saranno molto riconoscenti!
l'olio della padella
Moderator: tati
- Alessia
- Ambasciatore

- Posts: 2920
- Joined: Fri Feb 05, 2010 11:35 am
grazie, in effetti sapevo che non si dovesse buttare nello scarico, non sapevo il motivo!
[SIGPIC][/SIGPIC]I vostri figli non sono figli vostri.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
e non vi appartengono benché viviate insieme.
Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
Cercherete d’imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
poiché la vita procede e non s’attarda su ieri.
Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccate lontano.
L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero infinito, e con la forza vi tende,
affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
In gioia siate tesi nelle mani dell’Arciere,
poiché, come ama il volo della freccia, così l’immobilità dell’arco
</ARTICLE> (Kahlil Gibran)
- tati
- Ambasciatore

- Posts: 11613
- Joined: Fri Dec 15, 2006 10:35 pm
Non friggo MAI, ma quando stavo da mamma prima di sposarmi già lo facevamo, e si parla di 9 anni fa.
Io invece non ho nemmeno l' olio per friggere in casa.
Io invece non ho nemmeno l' olio per friggere in casa.
Fabio: "che profumo di......di .....cacca profumata!!!! ( bagnoschiuma nuovo,tzè)"
Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"
Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"
Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"
Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"