La disabilità, la normalità, Forrest Gump.
Posted: Tue Jun 07, 2011 7:50 am
Il 2 giugno, complice il fatto che lo davano su Sky ho fatto vedere Forrest Gump a Jacopo, o meglio, lo stavo guardando e anche lui s'è appassionato.
Ho pensato subito al post di Tessa, alla diversità, alla normalità, alla percezione dei bambini di tutto ciò.
Film come Forrest Gump o Rain man sono un po' stereotipi della "diversità", non sono attinenti al reale, non ci dicono nulla della malattia che ci sta dietro, mitizzano degli atteggiamenti, eppure... eppure Forrest Gump ancora mi commuove.
Mi commuove la madre che crede in questo figlio di cui riconosce i limiti ma difende i diritti, mi commuovono il dialoghi semplici con Bubba, mi ha commosso mio figlio che quando tentavo di spiegare che la diversità può diventare una ricchezza mi ha risposto: ma perché dici che è diverso? siamo tutti diversi, io ad esempio non ho i due dentini davanti da quando ho tre anni e quindi non dovrei diventare pilota di aerei?
Ecco, lo consiglio per chi ha bimbi dai 7/8 anni in su, va visto accanto a loro e spiegate alcune scene, ma è davvero un bell'approccio alla diversità di ognuno di noi.
Ho pensato subito al post di Tessa, alla diversità, alla normalità, alla percezione dei bambini di tutto ciò.
Film come Forrest Gump o Rain man sono un po' stereotipi della "diversità", non sono attinenti al reale, non ci dicono nulla della malattia che ci sta dietro, mitizzano degli atteggiamenti, eppure... eppure Forrest Gump ancora mi commuove.
Mi commuove la madre che crede in questo figlio di cui riconosce i limiti ma difende i diritti, mi commuovono il dialoghi semplici con Bubba, mi ha commosso mio figlio che quando tentavo di spiegare che la diversità può diventare una ricchezza mi ha risposto: ma perché dici che è diverso? siamo tutti diversi, io ad esempio non ho i due dentini davanti da quando ho tre anni e quindi non dovrei diventare pilota di aerei?
Ecco, lo consiglio per chi ha bimbi dai 7/8 anni in su, va visto accanto a loro e spiegate alcune scene, ma è davvero un bell'approccio alla diversità di ognuno di noi.