Page 1 of 8

senso di integrazione

Posted: Wed Jun 08, 2011 3:17 pm
by veruz
rispetto a se stessi.

mi manca e vivo questa mancanza con grande malinconia, come se in fondo prima o poi, io lo avessi sperimentato.

e invece ho ricordi di me sempre scissa tra due opposti dei quali non intravvedo possibilità di integrazione: dimensioni esistenziali, desideri, progetti di vita..

oggi son qua alle prese con l'incapacità di vivere con equilibrio la mia doppia vita di mamma lavoratrice e intimamente non faccio altro che cercare il modo per liberarmi di quella parte che ora non riesco a gestire, mettendo in atto escamotage di ogni tipo per far prevalere definitvamente l'una(mamma) sull'altra.

poi la lotta ricomincia, individuo un nuovo obiettivo, che si avvicina molto ad un'ossessione, e le mie energie si concentrano lì, a discapito della possibilità di vivere il presente.

io, poi li raggiungo sti obiettivi, ma ora vorrei anche trovare una direzione, sì comprensiva di deviazioni, ma almeno un pò di continuità me la voglio concedere. E anche alla mia famiglia.

Come vi vivete voi NM questo senso di integrazione?
sempre più spesso mi assale il dubbio, il timore che io le risorse per pagare il pedaggio di questa strada non ce li ho..

Posted: Wed Jun 08, 2011 3:20 pm
by marte71
eh cara...io sono un controsenso vivente da chie son nata. ma a 40 anni ho stabilito che è anche il mio bello. sono fatta così. e siccome la vita è un percorso, trovo anche giusto che ci siano lotte intestine che ci facciano cambiare e crescere a seconda del momento e delle esperienze. non vederla come una limitazione insomma, perchè davvero non lo è.

Posted: Wed Jun 08, 2011 3:25 pm
by beatrix
Non sono sicurissima di aver capito bene.

Se parli di "lavorare vs fare la mamma", personalmente ti posso dire che quello ceh vivo io è un senso di dis-integrazione più che di integrazione.

Però paradossalmente pure se perdo i pezzi e dissemino tutto attorno a me con moto centrifugo mi sento stranamente più completa.

Da poco eh. Prima mi sentivo soffocare e basta.