Sono estremamente a terra.
Per chi non lo sapesse, sono in separazione da mio marito, ad autunno dovrebbe essere legalmente sancita. Lui abita ancora qua ma ha una nuova compagna ed andrà a stare con lei ad anno nuovo.
Sono in crisi perché non riesco a gestire i bambini.
Marco ha 5 anni e mezzo e problemi non meglio specificati, sembra che sia indietro nel linguaggio e nel tratto grafico rispetto agli altri bambini; inspiegabilmente, visto che è stato precocissimo nel parlare. Non si sa che cosa l'abbia bloccato, e questo pare sia coinciso con la nascita del fratello e l'ingresso alla materna, in cui si è trovato male, sia con le maestre che con i compagni. Stiamo facendo una valutazione neuropsichiatrica, sperando di capirci qualcosa di più.
Andrea ha due anni e tre mesi quasi compiuti e non parla. dice 5 parole (babbo, mamma, acqua, sì, Marco), sembra che ne sappia pronunciare anche altre ma non progredisce affatto, anzi: pare regredisca. Sapeva dire il suo nome ma da settimane non lo dice più. Inoltre non è interessato a nessun tipo di attività che possa definirsi tranquilla. I suoi passatempo sono correre, saltare, sbatacchiare oggetti per terra. Senza contare che prende ancora il seno e lo prende a tutte le ore, ne fa richiesta continua.
Ho chiesto di fare mezza giornata lavorando 6 giorni a settimana invece che 5, per non intaccare lo stipendio. Ma quando torno a casa con loro è un inferno. Non posso fare niente, si picchiano continuamente. Il grande non vuole che il piccino faccia niente; il piccino appena viene contrariato picchia. Son liti continue e non so più che pesci prendere.
Io li guardo e li vedo incuranti di quello che dico. Entrambi. Posso urlare, piangere, picchiare, cercare di parlar loro tranquillamente, non funziona niente. In più abbiamo una vicina molto scortese che suona continuamente il campanello perché fanno troppa confusione.
Mi capita di vedere altri bimbi e non sono così... Agitati magari, ma non con questa insensibilità marcata per le indicazioni genitoriali. Mio marito e anche mio padre dicono che sono stata io ad educarli con troppo permissivismo e ora ne ottengo i risultati.
Mio marito li tiene nei suoi giorni di riposo, ma solo quando manco io. Quando ci sono io me li lascia e va a letto. Per fare le pulizie devo affidare il grande al nonno e il piccolo alla baby sitter (pagando quindi). Non c'è modo di avere maggiori sostegni da nessuno.
Io non so più che fare, son scoraggiata, stasera li ho sculacciati entrambi.
E nello stesso tempo ho paura, una paura folle che questi problemi di linguaggio e comportamentali nascondano dei problemi ben più gravi di comprensione e che il loro comportamento indisciplinato derivi da questi problemi intellettivi più che da "birichinaggine".
Son qua che piango come una fontana mentre loro giocano nel lettino con le sbarre, dove li ho messi entrambi in punizione dopo l'ennesimo tentativo di picchiarsi. Adesso son lì che giocano tra loro, fino al prossimo tentativo di soppressione del fratello messo in opera da uno dei due!
Avevo delle teorie educative, che ho cambiato in parte perché il primo figlio è particolarmente testardo; adesso non so più cosa sia giusto e cosa sia ingiusto, mi pare che le maniere forti siano inutili quanto quelle meno forti.
Forse avrei bisogno anch'io di una terapia, ma devo già pagare le visite del bimbo, che il marito non vuole pagare perché le ritiene inutili; non riesco a farci rientrare una terapia anche per me. Dovrei sentire l'Asl, ma i tempi son biblici.
Non so che tipo di aiuti cerco, non lo so. Forse mi basta lo sfogo, il buttar fuori questa frustrazione. Da mesi cerco di non dar loro attenzioni negative ma non ottengo niente. La vedo dura. Molto dura. Troppo.
Ecco, scusate lo sfogone. Non rileggo quindi perdonate eventuali errori.
Non ce la faccio più...
Moderator: Paola
- Sheireh
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- Joined: Tue Feb 26, 2008 4:35 pm
Io noto che c'è una cosa che quando parli dei "problemi" (che non so nemmeno se sono tali, sai?) tuoi bimbi salti, non so se inconsciamente o appositamente.
La separazione.
E' come se non volessi pensare che il problema principale che stanno affrontando anche loro sia questo, in questi mesi, e che molto probabilmente possibili regressioni o blocchi di qualche tipo hanno molto a che fare con questa situazione. Ed è NORMALE.
Per quanto riguarda il linguaggio del secondo... Nove, Arianna ha cominciato a dire qualche parola a 27 mesi, ora che ne ha quasi 30 si sta sbloccando, siamo a 10 parole e cerca di ripeterne tante altre da qualche giorno a questa parte, senza alcun intervento da parte nostra.
La separazione.
E' come se non volessi pensare che il problema principale che stanno affrontando anche loro sia questo, in questi mesi, e che molto probabilmente possibili regressioni o blocchi di qualche tipo hanno molto a che fare con questa situazione. Ed è NORMALE.
Per quanto riguarda il linguaggio del secondo... Nove, Arianna ha cominciato a dire qualche parola a 27 mesi, ora che ne ha quasi 30 si sta sbloccando, siamo a 10 parole e cerca di ripeterne tante altre da qualche giorno a questa parte, senza alcun intervento da parte nostra.


"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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Mara

