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Come spiegare la dignità femminile ad una bambina di 6 anni?

Posted: Tue Aug 02, 2011 10:56 pm
by amandasimona
Sono in crisi.
ieri sera nella piazza del paese c'era uno spettacolo di musica con un
gruppo chiamato "Village girls" e io incoscientemente ci sono andata con Martina, sperando in un divertimento da famiglie e un pò di musica divertente.
ERRORE!
Le suddette ragazze erano nel perfetto stile velina:belle,incapaci di ballare e cantare, praticamente nude!
Il tutto a un metro di distanza,era quasi una visita ginecologica in diretta!
Per non parlare del modo di ballare,lascivo,volgare,da spogliarelliste.
Insomma,criticatemi pure perchè sono bacchettona,ma io che accendo la tv solo per vedere dvd selezionati o rai yoyo, quelle schifezze a mia figlia non le voglio far vedere!
Il problema è come spiegarle che la donna non merita di essere degradata in quella maniera?
che non è importante essere bellissime e sensuali?
quei benedetti valori morali che cerco strenuamente di passarle dalla nascita,come si coniugano con una realtà completamente diversa e opposta?
non voglio,non voglio e non voglio che lei pensi che sia normale e desiderabile comportarsi così,ma mi sembra di nuotare in un fiume controcorrente....
e il mio istinto di mamma,che mi ha finora guidato nelle risposte sugli argomenti più delicati,MI HA ABBANDONATO!
non ho saputo giustificare perchè ce ne andavamo,perchè non mi piaceva lo spettacolo,sono riuscita solo a guadagnare del tempo dicendole che l'argomento era troppo importante e che ne avremmo parlato con calma.
stasera,22 ore dopo,è diabolicamente tornata sull'argomento,ma io non avevo ancora capito cosa dirle e ho rimandato, spiegandole che ci dovevo ancora pensare bene.
insomma,ho proprio bisogno di qualcuno che la pensi come me e abbia già affrontato il problema...
scusate il diluvio di parole.....

Posted: Tue Aug 02, 2011 11:05 pm
by Simom
ma non ho capito, cosa ti ha chiesto esattamente tua figlia?

Posted: Tue Aug 02, 2011 11:09 pm
by Azur
Spiegandole che il rispetto verso se stesse e verso gli altri passa anche da un determinato comportamento (o non comportamento)

Cogliendo ogni volta le diverse occasioni che (per forza di cose, vivendo in questa società), si presenteranno per ribadire il concetto, senza stancarsene, aggiungendo ogni volta un pezzetto in più (man mano che cresce, il discorso potrà ovviamente farsi più approfondito).

Valutando insieme cosa è appropriato o meno nelle diverse età (le famiglie dei compagni di scuola spesso nuotano nella direzione opposta, quindi crescendo il confronto diventa quotidiano), portandola a contatto con modelli diversi, portatori di valori diversi.

Capisco benissimo la sensazione di affogare controcorrente,
era la mia qualche anno fa.

Per ora in realtà (mia figlia ha 11 anni) è stato meno difficile di quanto mi sembrava all'inizio, è stato un processo graduale in cui abbiamo ripreso il discorso moltissime volte e lei ha piano piano sviluppato un proprio senso critico.
Poi ovviamente è ancora piccola, vedremo come riusciremo a proseguire nei prossimi anni.

Mi sembra comunque che la cosa più importante sia non evitare l'argomento (ottima la strategia di prendere tempo, ma è importante che riusciate poi a riprendere la questione)

un abbraccio