ad alta richiesta
Posted: Thu Aug 18, 2011 3:46 pm
che fare quando è l'adulto (nella fattispecie la mamma) ad essere un genitore ad alta richiesta?
ieri, alla mia ennesima crisi di nervi causata da emma, ho avuto un'illuminazione: non è lei una bimba richiestiva, ma sono io ad avere aspettative troppo alte.
se ripenso alla mia scenata provo orrore, fastidio, e un grande rimpianto. ho per l'ennesima volta perso l'occasione di trascorrere una bella giornata con la mia famiglia.
questo perchè vivo ingabbiata in un rigido mondo fatto di regole, paletti, divieti e pretese, che, quando vengono disattesi, mi provocano una tale frustrazione da rendermi inaccettabile ogni minima variazione ai miei programmi o all'idea che avevo di come dovessero andare le cose.
ieri la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata che emma ha fatto il diavolo a quattro rifiutandosi di dormire il pomeriggio, ed impedendo a tutti di farlo.
il punto è che eravamo al mare col camper, e per lei ogni nuova situazione è troppo stimolante rispetto alla tranquilla routine di ogni giorno, quindi era prevedibile che non ne volesse sapere di chiudere occhio.
dopo 40 minuti di tentativi, ho urlato come una pazza. un'autentica reazione da nevrotica, ma in quel momento il MIO programma prevedeva che emma ed alice dormissero prima di andare in spiaggia, non riuscivo ad accettare che potesse andare diversamente.
ma emma ha solo fatto il suo dovere di bambina, niente di più di questo.
anche in questo caso credo di star inconsciamente replicando il mio modello materno, proprio quello da cui mi voglio allontanare.
e più ci provo, meno ci riesco.
e mi dico che forse hanno ragione quelli che mi accusano di non avere istinto materno.
perchè è così faticoso spezzare la catena?
perchè mi precludo un sereno menage familiare prendendo ciò che di buono esso dà ogni giorno?
perchè mi sembra di essere continuamente alla ricerca di qualcosa di più, col risultato di essere perennemente scontenta ed insoddisfatta?
ieri, alla mia ennesima crisi di nervi causata da emma, ho avuto un'illuminazione: non è lei una bimba richiestiva, ma sono io ad avere aspettative troppo alte.
se ripenso alla mia scenata provo orrore, fastidio, e un grande rimpianto. ho per l'ennesima volta perso l'occasione di trascorrere una bella giornata con la mia famiglia.
questo perchè vivo ingabbiata in un rigido mondo fatto di regole, paletti, divieti e pretese, che, quando vengono disattesi, mi provocano una tale frustrazione da rendermi inaccettabile ogni minima variazione ai miei programmi o all'idea che avevo di come dovessero andare le cose.
ieri la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata che emma ha fatto il diavolo a quattro rifiutandosi di dormire il pomeriggio, ed impedendo a tutti di farlo.
il punto è che eravamo al mare col camper, e per lei ogni nuova situazione è troppo stimolante rispetto alla tranquilla routine di ogni giorno, quindi era prevedibile che non ne volesse sapere di chiudere occhio.
dopo 40 minuti di tentativi, ho urlato come una pazza. un'autentica reazione da nevrotica, ma in quel momento il MIO programma prevedeva che emma ed alice dormissero prima di andare in spiaggia, non riuscivo ad accettare che potesse andare diversamente.
ma emma ha solo fatto il suo dovere di bambina, niente di più di questo.
anche in questo caso credo di star inconsciamente replicando il mio modello materno, proprio quello da cui mi voglio allontanare.
e più ci provo, meno ci riesco.
e mi dico che forse hanno ragione quelli che mi accusano di non avere istinto materno.
perchè è così faticoso spezzare la catena?
perchè mi precludo un sereno menage familiare prendendo ciò che di buono esso dà ogni giorno?
perchè mi sembra di essere continuamente alla ricerca di qualcosa di più, col risultato di essere perennemente scontenta ed insoddisfatta?