voglio condividere una cosa scoperta questa mattina.
La mia collega, compagna di scrivania e gemella di stipendio, ha una figlia che ha fatto l'inserimento alla materna.
Sapevo che aveva scelto una scuola privata e per questo aveva tempi di inserimento più rapidi del pubblico, ma non le avevo chiesto QUALE scuola era. Oggi glielo ho chiesto, giusto per curiosità, per fare due chiacchiere. E sono rimasta a bocca aperta: la bambina frequenterà una scuola che nella nostra città è il fior fiore degli istituti, tanto per capirsi è una scuola dove iscrivono i figli i nobili, i megaimprenditori e i politici locali. Una scuola che solo di retta per la materna viene più di 700 euro al mese, esclusa la mensa.
La mia collega - che è una persona tranquilla e non ha certo enormi possibilità finanziarie e neppure suo marito - ha visto il mio stupore e mi ha spiegato che hanno fatto questa scelta pensando al futuro della bimba, al fatto che le verranno insegnate tre lingue fino da quest'anno (la bimba ha 2 anni e mezzo), avrà una formazione e insegnanti di valore e in futuro (perchè la loro idea è di farle fare lì anche elementari e medie e poi chissà) avrà amici importanti.
Io mi sono sentita una merdaccia. Perchè non avrei mai pensato ad una cosa del genere.
Sono scoppiata di gioia quando ci hanno ripescato dalle liste di attesa dell'asilo comunale e tra i criteri per scegliere l'istituto a cui iscrivere la piccolina avevo messo al primo posto il fatto che fosse facile da raggiungere e con tanto spazio verde.
Insomma, sono miope a non guardare così tanto al futuro? le tolgo qualche possibilità?
L'ho detto a mio marito e mi ha risposto che sono cavolate e che lui preferisce che la bimba stia in un ambiente 'simile' a quello che trova a casa, senza fronzoli e senza amici 'nobili'. So che ha ragione, ma allo stesso tempo penso che la mia collega (glielo ho anche detto per scherzo e ne abbiamo riso) ha fatto una scelta alla Middleton ....e mica l'hanno buttata di fuori i genitori della Kate?????



