Le famiglie... stressate?
Posted: Sun Sep 11, 2011 5:27 pm
Oggi abbiamo deciso all'ultimo momento di andare a fare un giro al Parco Faunistico Le Cornelle, dalle parti di Bergamo.
Abbiamo preso su panza, bimba, passeggino, acqua, pannolino di ricambio, qualche soldino e via, con il sorriso per la bella avventura che ci aspettava.
E la mezza giornata passata in giro è stata effettivamente come ce l'aspettavamo: allegra, spensierata, con tante cose da vedere con gli occhi di un bambino, una pizza su una panchina e un gelato guardando le tigri, per poi crollare accaldati e stanchi in macchina per il ritorno.
Ma ho potuto sperimentare una punta di amarezza attorno a noi (e ad altre famiglie altrettanto allegre, per carità).
Bambini ripresi appena scesi dalla macchina e caricati sul passeggino con frasi come "E oggi guai a te se fai ancora il rompiballe", madri con le mani alzate più volte sui sederi dei figli per essersi avvicinati troppo ai daini, padri che sbuffavano perché il figlio voleva tornare a vedere la tigre e non gli interessava in quel momento la cicogna "perché ora tocca a quella", urlate al bambino che ha chiesto una volta al papà in coda al bar se poteva avere anche lui le patatine come il suo cuginetto, sguardi rabbiosi al bambino che avrebbe voluto vedere anche lui il leopardo dal vetro invece che dovendo stare distante seduto sul passeggino... e tante altre cose simili.
Piccolezze o meno che fossero, ma un sacco di cose su cui non capivo perché non si poteva sorvolare, o perché non si poteva capire, o perché non si poteva avere fiducia, o perché non si poteva chiedere invece di ordinare...
Con questo non è il giudizio che voglio esprimere, ma un dispiacere.
Il dispiacere di vedere come ci sono tante famiglie che non riescono a... boh, staccare forse? imparare a godersi le piccole cose? evitare di notare ciò che non va e concentrarsi su ciò che c'è di bello?
Non lo so esattamente, però mi sono accorta di come con poco tanti bambini sarebbero potuto essere più "compresi", ma soprattutto tanti adulti sarebbero potuti essere più sorridenti, più rilassati, più empatici con i loro figli.
Con davvero poco.
Perché non ci si riesce?
Abbiamo preso su panza, bimba, passeggino, acqua, pannolino di ricambio, qualche soldino e via, con il sorriso per la bella avventura che ci aspettava.
E la mezza giornata passata in giro è stata effettivamente come ce l'aspettavamo: allegra, spensierata, con tante cose da vedere con gli occhi di un bambino, una pizza su una panchina e un gelato guardando le tigri, per poi crollare accaldati e stanchi in macchina per il ritorno.
Ma ho potuto sperimentare una punta di amarezza attorno a noi (e ad altre famiglie altrettanto allegre, per carità).
Bambini ripresi appena scesi dalla macchina e caricati sul passeggino con frasi come "E oggi guai a te se fai ancora il rompiballe", madri con le mani alzate più volte sui sederi dei figli per essersi avvicinati troppo ai daini, padri che sbuffavano perché il figlio voleva tornare a vedere la tigre e non gli interessava in quel momento la cicogna "perché ora tocca a quella", urlate al bambino che ha chiesto una volta al papà in coda al bar se poteva avere anche lui le patatine come il suo cuginetto, sguardi rabbiosi al bambino che avrebbe voluto vedere anche lui il leopardo dal vetro invece che dovendo stare distante seduto sul passeggino... e tante altre cose simili.
Piccolezze o meno che fossero, ma un sacco di cose su cui non capivo perché non si poteva sorvolare, o perché non si poteva capire, o perché non si poteva avere fiducia, o perché non si poteva chiedere invece di ordinare...
Con questo non è il giudizio che voglio esprimere, ma un dispiacere.
Il dispiacere di vedere come ci sono tante famiglie che non riescono a... boh, staccare forse? imparare a godersi le piccole cose? evitare di notare ciò che non va e concentrarsi su ciò che c'è di bello?
Non lo so esattamente, però mi sono accorta di come con poco tanti bambini sarebbero potuto essere più "compresi", ma soprattutto tanti adulti sarebbero potuti essere più sorridenti, più rilassati, più empatici con i loro figli.
Con davvero poco.
Perché non ci si riesce?