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La censura

Posted: Tue Oct 04, 2011 11:59 pm
by emamè
tratto da wikipedia:

in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiederne non solo la rimozione, ma anche la sostituzione con una sua "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.

Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) recita:

«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»

http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia: ... tobre_2011

Che cosa ci sta, dietro a questo disegno di legge?
Non è forse il modo di togliere "potere" allo strumento informatico in genere? Quel potere che ingigantisce giorno per giorno e rende le masse più consapevoli e libere dall'indottrinamento massmediatico?

Non è forse lo strumento che si è trovato per ridurci di nuovo, una volta di più, al silenzio, all'ignoranza, alla muta rassegnazione nei confronti di chi decide per noi?

Io sono raggelata, saremo paragonabili alla Cina, ma in modo più subdolo e ipocrita.

Che ne pensate? avete interpretazioni diverse, o motivazioni valide che avvallino questa proposta di legge?

Posted: Wed Oct 05, 2011 7:26 am
by Rie
Non ho interpretazioni diverse se non una maggiore volontà di controllo sui media meno governabili, ora che quelli più governabili sono praticamente tutti, chi più chi meno, imbavagliati.

Uno scandalo l'assenza di passaggio dall'autorità giudiziaria per questa norma in caso di contenuti lesivi per qualcuno. L'unica salvezza è che il loro schifo di decreto il presidente glielo rimandi indietro, perché lo voteranno di sicuro, e che nel frattempo le proteste siano tante e tali (soprattutto sulla parte delle intercettazioni) da impedire lo scempio.

Posted: Wed Oct 05, 2011 7:28 am
by Paola
Oltre alla vergogna in generale trovo IGNOBILE che ne facciano le spese anche testate non di giornalisti, di cittadini, di intelligenza colletiva non pagata da nessun editore.

In linea comunque con questo governo, niente di nuovo sotto il sole.