ciao a tutte mi sono appena registrata ma ho gia letto qualche altro messaggio di questo interessantissimo forum.
ho 32 anni, una bimba di quasi 5 mesi e proprio io che al corso preparto prendevo in giro chi mi parlava di depressione post parto eccomi qui!!!!
la mia bimba non è mai stata facile, ha sofferto di coliche, non riusciva a dormire e piangeva tantissimo all'inizio. Ha stressato me e il mio compagno che non ce la facevamo davvero più ma la cosa che non capisco è perchè all'inizio io ho reagito bene, riuscivo a passare una giornata con lei senza attacchi di panico, seppure piangeva e mi faceva impazzire....
forse perchè aspettavo con ansia i 4 mesi per la fine delle coliche o chissà...
finalmente le coliche sono passate, lei ha imparato a prendere il ciuccio e si addormenta nel lettino e dorme tutta la notte..voi direte e cosa vuoi di piu?
non lo so..da un mese a questa parte vorrei solo sparire o meglio siamo sincere..vorrei solo morire!
sono cosi giiu di morale che non so cosa fare, non posso nemmeno pensare di stare sola con mia figlia, mio marito è un angelo mi capisce tanto e lo adoro e non mi lascia mai solo con lei eppure non sono felice.
La mattina mi sveglio presto, alle 5:30/6 e inizio a pensare che la mia bellissima vita di prima non c'e' più, che non ho più una vita mia, che la mia serenità è finita, che non riavro' più la tranquillità di prima e che piuttosto che affrontare una lunghissima giornata con mio marito e la mia bimba vale la pena di morire.
Ho pensieri davvero brutti e crisi di pianto infinite, mi sembra che la mia vita mi sia stata strappata via e non accetto e non voglio questa nuova vita. Eppure questa bimba era voluta, desiderata e la gravidanza è stata bellissima, il parto abbastanza facile...e allora perchè faccio cosi?
a volte verso sera mi convinco che è solo una situazione momentanea, che passerà ma la mattina mi ritornano tutti questi pensieri e vorrei solo morire.
All'inizio nonostante tutto amavo mia figlia, ora è come se lei mi fosse del tutto indifferente, non sento più quell'amore per lei e ho paura di quello che mi sta succedendo.
Ho fatto due prime sedute "conoscitive" da uno psicoterapeuta che poi mi ha mandato da una psichiatra che mi ha prescritto il cipralex, ho iniziato le 10 gocce solo da 3 giorni e ovviamente miglioramenti zero ma solo un po' nausea.
Qualcuna di voi l'ha preso?
mi presento e vorrei solo sparire
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zucchibiru
- Utente NM

- Posts: 35
- Joined: Wed Jun 29, 2011 10:40 am
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patty78
Carissima, conosco benissimo il male che hai dentro il cuore, dalla tua descrizione mi sembrava di rivere i miei momenti di depressione. Attacchi di panico, indifferenza verso mio figlio, la voglia di morire, la rabbia latente contro mio marito che si stupiva di me e mi diceva che razza di madre ero per non adorare suo figlio. Io sono arrivata addirittura a tagliarmi apposta, per sentirew sofferenza fisica e non interna.
Le crisi mi prendevano la sera, quando nonni e mia sorella tornavano a casa ed io ero sola con il bimbo, con la cena da preparare, da allattare e medicare(mio figlio ha avuto un problema fisico alla nascita).
Andavo a letto e giuro pregavo il Signore che mi facesse addormentare e non svegliare piu'.
Poi da un assistente sanitaria che veniva a casa sono stata indirizzata da uno psichiatra bravo, abbiamo parlato...tanto... gli ho vomitato tutto il mio dolore, i problemi di mio figlio, con mio marito, la mia infelicità. Ho smesso di allattare, e ho tirato un sospiro di sollievo. Lasciavo mio figlio a dormire qualche notte da mia mamma. Ho preso i tuoi stessi farmaci, e piano piano sono stata meglio, ho rincominciato a lavorare e ritrovato la vitalità che avevo prima della gravidanza, ho rincomincialto la palestra, ad uscire con amiche.
I farmaci funzionano ma avere pazienza e soprattutto fiducia in te stessa.
Ora mi fa ridere la cosa perchè nei momenti di crisi dicevo che mai avrei avuto altri figli. Sai, che ora il pensiero di un altro bimbo mi s'intrufola nella mente e non escludo che non possa dare un fratellino a mio figlio.
Quindi ti dico che ce la puoi fare, io ero un caso quasi da ricovero, e ce l'ho fatta.
:bacio:
Le crisi mi prendevano la sera, quando nonni e mia sorella tornavano a casa ed io ero sola con il bimbo, con la cena da preparare, da allattare e medicare(mio figlio ha avuto un problema fisico alla nascita).
Andavo a letto e giuro pregavo il Signore che mi facesse addormentare e non svegliare piu'.
Poi da un assistente sanitaria che veniva a casa sono stata indirizzata da uno psichiatra bravo, abbiamo parlato...tanto... gli ho vomitato tutto il mio dolore, i problemi di mio figlio, con mio marito, la mia infelicità. Ho smesso di allattare, e ho tirato un sospiro di sollievo. Lasciavo mio figlio a dormire qualche notte da mia mamma. Ho preso i tuoi stessi farmaci, e piano piano sono stata meglio, ho rincominciato a lavorare e ritrovato la vitalità che avevo prima della gravidanza, ho rincomincialto la palestra, ad uscire con amiche.
I farmaci funzionano ma avere pazienza e soprattutto fiducia in te stessa.
Ora mi fa ridere la cosa perchè nei momenti di crisi dicevo che mai avrei avuto altri figli. Sai, che ora il pensiero di un altro bimbo mi s'intrufola nella mente e non escludo che non possa dare un fratellino a mio figlio.
Quindi ti dico che ce la puoi fare, io ero un caso quasi da ricovero, e ce l'ho fatta.
:bacio: