Cosa ti posso dire?
Posted: Fri Nov 18, 2011 3:05 pm
Da mesi mio marito sta vivendo una fase un po'travagliata al lavoro, è in forse tra mollare tutto e mettersi in proprio o restare dov'è 8 (e non gli piace, e si è fatto 2 anni di cassa, e ha già detto al capo che vuole andare via, ma questo fa finta di nulla). Due anni di discussioni, di parole e sembra che nulla si muova. Certamente ha un carattere diverso dal mio. Io sono una che pensa e poi fa. Lui pensa. E ripensa. Il punto è che non mi piace quando una frustrazione esterna comincia ad avere ripercussioni in casa, con musi lunghi, costanti lamentele su tutto che rendono ancora più chiaro che il problema sia fuori.
Non so come comportarmi, ho già provato ad essere accomodante, superpartes, maresciallo...non serve a nulla, e vorrei capisse che questa situazione se la deve risolvere da solo parlando col suo capo una benedetta volta per tutte, incazzandosi, magari, ma tenendo fuori noi che non centriamo una beata fava di nulla. Boh.
Non so come comportarmi, ho già provato ad essere accomodante, superpartes, maresciallo...non serve a nulla, e vorrei capisse che questa situazione se la deve risolvere da solo parlando col suo capo una benedetta volta per tutte, incazzandosi, magari, ma tenendo fuori noi che non centriamo una beata fava di nulla. Boh.