la pazienza che non c'è
Posted: Thu Nov 24, 2011 4:17 pm
è da giorni che rifletto su questo 3D
sta povera inquilina non me la sto godendo per niente. non me la coccolo, non ci parlo, non ho tempo di fare il totonome.
e sono sempre stanca, e soprattutto agitata e nervosissima.
e imputo tutto ciò a Riccardo, che da quando ha saputo della gravidanza (praticamente in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico nella nuova scuola) ha iniziato ad avere un comportamento ad alto bisogno di coccole e attenzioni, con conseguenti crisi di rabbia....i "soliti capricci" con pianti isterici, buttato a terra, e frasi tipo: "io me ne vado - non ti voglio più"
e mi imbestialisco.
non riesco a gestirlo, confortarlo, contenerlo. gli rispondo in maniera sgarbata, sarcastica. lo minaccio di dargli botte.
me la prendo con marito, che non fa mai la voce ferma, ma dopo un po' si scazza e urla parolacce. a quel punto mi ridimensiono io e difendo il bimbo dagli attacchi del mondo, diventando dolcissima e comprensiva.
mi sento schizofrenica.
so che è tutto normale, che è la sua crescita, ha quasi 4 anni. ma se io, adesso sono così poco paziente, quando nascerà l'inquilina come farò ad avere la pazienza necessaria per stare con lei, ma riuscire con tutto il mio essere (sentimenti, tempo pratico ed empatia) ad essere presente per Riccardo?
sta povera inquilina non me la sto godendo per niente. non me la coccolo, non ci parlo, non ho tempo di fare il totonome.
e sono sempre stanca, e soprattutto agitata e nervosissima.
e imputo tutto ciò a Riccardo, che da quando ha saputo della gravidanza (praticamente in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico nella nuova scuola) ha iniziato ad avere un comportamento ad alto bisogno di coccole e attenzioni, con conseguenti crisi di rabbia....i "soliti capricci" con pianti isterici, buttato a terra, e frasi tipo: "io me ne vado - non ti voglio più"
e mi imbestialisco.
non riesco a gestirlo, confortarlo, contenerlo. gli rispondo in maniera sgarbata, sarcastica. lo minaccio di dargli botte.
me la prendo con marito, che non fa mai la voce ferma, ma dopo un po' si scazza e urla parolacce. a quel punto mi ridimensiono io e difendo il bimbo dagli attacchi del mondo, diventando dolcissima e comprensiva.
mi sento schizofrenica.
so che è tutto normale, che è la sua crescita, ha quasi 4 anni. ma se io, adesso sono così poco paziente, quando nascerà l'inquilina come farò ad avere la pazienza necessaria per stare con lei, ma riuscire con tutto il mio essere (sentimenti, tempo pratico ed empatia) ad essere presente per Riccardo?