Acque tinte
Posted: Mon Nov 28, 2011 2:04 pm
Mi rivolgo alle addette ai lavori e alle mamme che magari come me hanno avuto un'epserienza simile.
A luglio del 2009 ho partorito mio figlio con parto "naturale" con ventosa alla 41+3 (parto indotto). Durante la gravidanza ho sofferto di diabete gestazionale e negli ultimi giorno di pressione alta (con picchi di 200/100).
Da almeno 2 settimane prima del parto perdevo abbondante liquido striato di verde, ma in reparto nessuno ha mai dato peso a queste perdite e al mio malessere. Ho avuto il parto aperto di 2 cm per quasi 3 settimane.
Durante i due giorni in ospedale che hanno preceduto il parto non hanno mai fatto menzione a controllare il liquido amniotico anche se il mio ginecologo che in quel periodo era in ferie si era raccomandato di fare un afi a 40 e poi al bisogno.
Durante il parto mi furono rotte le acque che erano ormai picee (color pece-caffè) e pochissime.
Chiesi un cesareo ma l'ostetrica di turno mi disse che le acque tinte non volevano dire niente e che non potevano nuovere in alcuna maniera al bambino.
Mi sono sempre chiesta se quelle perdite verdine fossero una perdita piccola e lenta del liquido. E' possibile o è una mia fantasia?
Ho sempre saputo che le acque tinte sono pericolose e di solito si preocede con un cesareo in questi casi.
Durante la degenza gli controllarono la PCR molte volte proprio per paura che potesse aver contratto infezioni.
A luglio del 2009 ho partorito mio figlio con parto "naturale" con ventosa alla 41+3 (parto indotto). Durante la gravidanza ho sofferto di diabete gestazionale e negli ultimi giorno di pressione alta (con picchi di 200/100).
Da almeno 2 settimane prima del parto perdevo abbondante liquido striato di verde, ma in reparto nessuno ha mai dato peso a queste perdite e al mio malessere. Ho avuto il parto aperto di 2 cm per quasi 3 settimane.
Durante i due giorni in ospedale che hanno preceduto il parto non hanno mai fatto menzione a controllare il liquido amniotico anche se il mio ginecologo che in quel periodo era in ferie si era raccomandato di fare un afi a 40 e poi al bisogno.
Durante il parto mi furono rotte le acque che erano ormai picee (color pece-caffè) e pochissime.
Chiesi un cesareo ma l'ostetrica di turno mi disse che le acque tinte non volevano dire niente e che non potevano nuovere in alcuna maniera al bambino.
Mi sono sempre chiesta se quelle perdite verdine fossero una perdita piccola e lenta del liquido. E' possibile o è una mia fantasia?
Ho sempre saputo che le acque tinte sono pericolose e di solito si preocede con un cesareo in questi casi.
Durante la degenza gli controllarono la PCR molte volte proprio per paura che potesse aver contratto infezioni.