Dubbi di una (quasi) mamma
Posted: Sun Dec 18, 2011 10:47 am
Non so se la sezione va bene, visto che non ho ancora iniziato l'allattamento :sdent:
Ho però un dubbio che vorrei sottoporvi riguardo la situazione del mio seno e dei miei capezzoli e sapere se possono incidere negativamente sulle possibilità di allattamento...è un dubbio che non sono ancora riuscita a togliermi nonostante i topic letti qui e Gonzalez sul comodino... :red:
Entrambi i miei capezzoli sono abbastanza piatti.
Quello destro è messo meglio, nel senso che è un pò piatto, ma se stimolato o a volte semplicemente perchè gli gira così viene in fuori da sè. E' comunque piccolino eh, però il caro Gonzalez che sto avidamente leggendo e voi noimamme insegnate che il capezzolo piatto non è un ostacolo all'allattamento visto che il bimbo poi si attacca all'areola e non al capezzolo soltanto.
Quindi, fin qui tutto ok, sono abbastanza tranquilla.
Il seno sinistro però mi preoccupa un pò di più. Qui il capezzolo è più piatto e difficilmente lo vedo sporgere un pò, a meno che non gli giri così ogni tanto (ma poche volte l'ho visto "sporgente").
Durante l'adolescenza e lo sviluppo ho avuto da questo seno delle piccole perdite di siero, ero quindi andata dalla ginecologa per una visita e lei dopo aver visto forma e perditine, aveva concluso che era tutto nella norma.
Questo siero formava delle piccole crosticine intorno proprio alla punta del capezzolo, ma lei non ci ha mai dato importanza dicendo che non dovevo metterci nulla.
Al massimo potevo andare da una dermatologa, ma col tempo poi non ci sono mai andata.
Con il passare della pubertà, son passate anche le perditine di siero (nel senso che non bagno più il reggiseno), ma le crosticine ci sono ancora e se provo a toglierle per pulire un pò:
1) mi fanno male, è come se sentissi degli spilli infilarsi nella punta del capezzolo e una forte sensazione di freddo, molto fastidiosa
2) comunque dopo un pò mi si riformano. Sono piccoline proprio, però ci sono e fanno tipo da "tappo" al capezzolo.
Oltre a questo ho anche una piccola cisti benigna che annualmente tengo sotto controllo, ma da quando sono incinta ovviamente no.
Tutto questo, dalla conformazione del capezzolo, alle crosticine, alla cisti può creare problemi all'allattamento? Può magari ingrossarsi la cisti e fare male?
Oppure a volte immagino che le crosticine infastidiscano il bimbo che deve ciucciare, o che non riesca ad attaccarsi bene al capezzolo un pò "problematico". :calimero:
Non so che fare, se devo inziare a pulirlo o lasciarlo stare, senza detergere con nulla, se non acqua, come spesso leggo dai vostri consigli e da quelli di gonzalez.
Tra l'altro io ho il flash in testa di quando ero molto piccola e presi una pallonata fortissima proprio su questo capezzolo, provando un male enorme.
Da lì ho il sospetto che sto capezzolo abbia subito un piccolo trauma, ma essendo passati anni e poi essendo all'epoca davvero molto piccola, non ho la certezza di nulla. E rimane solo un sospetto, che dissi peraltro alla ginecologa e che lei commentò come "possibile", ma nient'altro.
Proprio per questi dubbi che già ora ho e per il fatto che nella mia famiglia nessuna ha allattato e tutte sono alquanto scettiche sull'allattamento del tipo "ti auguro che avrai latte, ma mica è sempre così, anzi..." ecc. ecc.
Insomma, sapendo che non posso appoggiarmi a nessuno in famiglia (se non me, il mio compagno che sto già istruendo
e mia suocera che ha allattato, ma che purtroppo abita lontano da qui, dove partorirò), sto cercando aiuti esterni, ai quali rivolgermi in caso di problemi subito dopo il parto.
Nella mia zona non c'è nessun consulente LLL nè IBCLC, niente di niente. Questi potrei chiamarli, ma sono di altre zone e darebbero consulenze solo telefoniche, credo..
Però c'è un consultorio qua vicino con sportello mamma e bimbo e ho già preso il numero che potrebbe servire.
Inoltre pensavo, durante il corso preparto, di individuare un'ostetrica della quale mi fido e che avverto come capace alla quale rivolgermi in caso di bisogno. Cosa ne dite? Potrebbe andare bene come idea?
In casi estremi ho anche il numero di una collega di mia sorella che ha allattato e sta ancora allattando, quindi potrei chiamarla e chiederle aiuto. La conosco e non adoro il suo approccio a certe questioni (ha una formazione da medico e pediatra di un certo tipo....non proprio come Gonzalez insomma...), però è pur sempre una mamma che allatta. Quindi ci sarebbe anche lei
Che ne pensate? Potrebbe andare bene come "rete" di sostegno in caso di problemi?
Scusate le mille domande e i dubbi e la lunghezza del post, ma io ci tengo tanto ad allattare e almeno per ora, posso contare solo sulla mia determinazione e su di voi, preziose noimamme.
Grazie! :abbraccio:
Ho però un dubbio che vorrei sottoporvi riguardo la situazione del mio seno e dei miei capezzoli e sapere se possono incidere negativamente sulle possibilità di allattamento...è un dubbio che non sono ancora riuscita a togliermi nonostante i topic letti qui e Gonzalez sul comodino... :red:
Entrambi i miei capezzoli sono abbastanza piatti.
Quello destro è messo meglio, nel senso che è un pò piatto, ma se stimolato o a volte semplicemente perchè gli gira così viene in fuori da sè. E' comunque piccolino eh, però il caro Gonzalez che sto avidamente leggendo e voi noimamme insegnate che il capezzolo piatto non è un ostacolo all'allattamento visto che il bimbo poi si attacca all'areola e non al capezzolo soltanto.
Quindi, fin qui tutto ok, sono abbastanza tranquilla.
Il seno sinistro però mi preoccupa un pò di più. Qui il capezzolo è più piatto e difficilmente lo vedo sporgere un pò, a meno che non gli giri così ogni tanto (ma poche volte l'ho visto "sporgente").
Durante l'adolescenza e lo sviluppo ho avuto da questo seno delle piccole perdite di siero, ero quindi andata dalla ginecologa per una visita e lei dopo aver visto forma e perditine, aveva concluso che era tutto nella norma.
Questo siero formava delle piccole crosticine intorno proprio alla punta del capezzolo, ma lei non ci ha mai dato importanza dicendo che non dovevo metterci nulla.
Al massimo potevo andare da una dermatologa, ma col tempo poi non ci sono mai andata.
Con il passare della pubertà, son passate anche le perditine di siero (nel senso che non bagno più il reggiseno), ma le crosticine ci sono ancora e se provo a toglierle per pulire un pò:
1) mi fanno male, è come se sentissi degli spilli infilarsi nella punta del capezzolo e una forte sensazione di freddo, molto fastidiosa
2) comunque dopo un pò mi si riformano. Sono piccoline proprio, però ci sono e fanno tipo da "tappo" al capezzolo.
Oltre a questo ho anche una piccola cisti benigna che annualmente tengo sotto controllo, ma da quando sono incinta ovviamente no.
Tutto questo, dalla conformazione del capezzolo, alle crosticine, alla cisti può creare problemi all'allattamento? Può magari ingrossarsi la cisti e fare male?
Oppure a volte immagino che le crosticine infastidiscano il bimbo che deve ciucciare, o che non riesca ad attaccarsi bene al capezzolo un pò "problematico". :calimero:
Non so che fare, se devo inziare a pulirlo o lasciarlo stare, senza detergere con nulla, se non acqua, come spesso leggo dai vostri consigli e da quelli di gonzalez.
Tra l'altro io ho il flash in testa di quando ero molto piccola e presi una pallonata fortissima proprio su questo capezzolo, provando un male enorme.
Da lì ho il sospetto che sto capezzolo abbia subito un piccolo trauma, ma essendo passati anni e poi essendo all'epoca davvero molto piccola, non ho la certezza di nulla. E rimane solo un sospetto, che dissi peraltro alla ginecologa e che lei commentò come "possibile", ma nient'altro.
Proprio per questi dubbi che già ora ho e per il fatto che nella mia famiglia nessuna ha allattato e tutte sono alquanto scettiche sull'allattamento del tipo "ti auguro che avrai latte, ma mica è sempre così, anzi..." ecc. ecc.
Insomma, sapendo che non posso appoggiarmi a nessuno in famiglia (se non me, il mio compagno che sto già istruendo
Nella mia zona non c'è nessun consulente LLL nè IBCLC, niente di niente. Questi potrei chiamarli, ma sono di altre zone e darebbero consulenze solo telefoniche, credo..
Però c'è un consultorio qua vicino con sportello mamma e bimbo e ho già preso il numero che potrebbe servire.
Inoltre pensavo, durante il corso preparto, di individuare un'ostetrica della quale mi fido e che avverto come capace alla quale rivolgermi in caso di bisogno. Cosa ne dite? Potrebbe andare bene come idea?
In casi estremi ho anche il numero di una collega di mia sorella che ha allattato e sta ancora allattando, quindi potrei chiamarla e chiederle aiuto. La conosco e non adoro il suo approccio a certe questioni (ha una formazione da medico e pediatra di un certo tipo....non proprio come Gonzalez insomma...), però è pur sempre una mamma che allatta. Quindi ci sarebbe anche lei
Che ne pensate? Potrebbe andare bene come "rete" di sostegno in caso di problemi?
Scusate le mille domande e i dubbi e la lunghezza del post, ma io ci tengo tanto ad allattare e almeno per ora, posso contare solo sulla mia determinazione e su di voi, preziose noimamme.
Grazie! :abbraccio: