La (forse) conclusione del mio allattamento
Posted: Thu Jan 12, 2012 7:55 am
Scrivo e piango.
È da un po' che vivo con insofferenza l'allattamento. Giorgio non ha mai smesso di ciucciare con una frequenza da neonato se non per brevissimi periodi. Se mi veniva vicino mi chiedeva il seno 9 volte su 10 e questo era iniziato ad essere pesante.
Ho iniziato quindi a tenere io il controllo delle poppate, permettendole solo all'addormentamento e al lmio rientro post lavoro, il tutto accompagnato dalla spiegazione che il latte stava finendo e che la tetta ci sarebbe stata sempre meno.
Un disastro, ogni volta una lotta e il mio sentimento di colpa e di incapacità.
Complice ieri una giornata pesante di lavoro, mio grosso mal di testa e stanchezza tremenda accompagnata alla preparazione di tre piatti per Giorgio rifiutati uno di seguito all'altro con richiesta finale di tetta, ho deciso. Basta, di punto in bianco niente tetta, come non avrei mai immaginato e sperato di fare.
Io credo che giorgio mi abbia vista molto in crisi e che il povero cucciolo non abbia voluto infierire, ieri sera si è addormentato con un biberon di acqua, mie coccole e canzoni e favole, anche in orario giusto. Stanotte si è svegliato una sola volta, ha pianto un quarto d'ora, poi con la mia voce si è riaddormentato. Stamattina la cercava, poi ha pianto un pochino, più che altro si è lamentato ed ora fa colazione col papà tutto contento.
Io ci sto soffrendo un casino, spero di non scoppiare a piangere al lavoro dove già mi vedono come una pazza che allatta un figlio prossimo alla patente. Ci sto malissimo, ma sapevo che doveva finire. Vediamo come va, io ormai sono in ballo e cerco di tenere duro.
È da un po' che vivo con insofferenza l'allattamento. Giorgio non ha mai smesso di ciucciare con una frequenza da neonato se non per brevissimi periodi. Se mi veniva vicino mi chiedeva il seno 9 volte su 10 e questo era iniziato ad essere pesante.
Ho iniziato quindi a tenere io il controllo delle poppate, permettendole solo all'addormentamento e al lmio rientro post lavoro, il tutto accompagnato dalla spiegazione che il latte stava finendo e che la tetta ci sarebbe stata sempre meno.
Un disastro, ogni volta una lotta e il mio sentimento di colpa e di incapacità.
Complice ieri una giornata pesante di lavoro, mio grosso mal di testa e stanchezza tremenda accompagnata alla preparazione di tre piatti per Giorgio rifiutati uno di seguito all'altro con richiesta finale di tetta, ho deciso. Basta, di punto in bianco niente tetta, come non avrei mai immaginato e sperato di fare.
Io credo che giorgio mi abbia vista molto in crisi e che il povero cucciolo non abbia voluto infierire, ieri sera si è addormentato con un biberon di acqua, mie coccole e canzoni e favole, anche in orario giusto. Stanotte si è svegliato una sola volta, ha pianto un quarto d'ora, poi con la mia voce si è riaddormentato. Stamattina la cercava, poi ha pianto un pochino, più che altro si è lamentato ed ora fa colazione col papà tutto contento.
Io ci sto soffrendo un casino, spero di non scoppiare a piangere al lavoro dove già mi vedono come una pazza che allatta un figlio prossimo alla patente. Ci sto malissimo, ma sapevo che doveva finire. Vediamo come va, io ormai sono in ballo e cerco di tenere duro.