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ditemi che non sono esagerata

Posted: Thu Jan 26, 2012 9:54 am
by kida
da brava mamma easy come sempre io mi allarmo dopo, mi viene istintivo fidarmi delle persone a cui affido i miei figli, ma ieri è successo un fatto che vi voglio raccontare

ieri mattina dopo il terremoto io non ha chiamato ne scuola ne asilo, convinta che se ci fosse stata veramente un'urgenza mi avrebbero contattato, anche perchè la scossa è stata veramente minima pochi secondi e non di forte intensità ( il terremoto del 2005 era più forte e non aveva fatto danni)

all'una mi chiama l'asilo di Emma dicendomi che avevano l'ordine di evacuare, devo dire che mi è sembrato stranissimo a 4 ore dal terremoto ma corro a prenderla e con mio enorme stupore vengo a sapere dalla maestra che i bambini erano in cortile dalle 10.30-11 circa e che hanno pranzato fuori, allora io dico se era primavera non mi faceva niente ma ieri , sebbene ci fossero circa 10 gradi, era inverno e non si fanno mangiare dei bambini così piccoli fuori in giardino, sul momento non ho potuto fermarmi perchè avevo un appuntamento ma oggi ho intenzione di andare dalla direttrice per lamentarmi, anche eprchè Emma ieri sera aveva qualche linea di febbre.

tra l'altro una mia amica mi ha detto che l'asilo per chiamare più velocemente i genitori ( sono 170 bambini) ha chiesto al comune un cellulare perchè con una sola linea avrebbero impiegato troppo tempo, ok adesso sono sull'incazz andante ma io dico in caso di effettiva emergenza state a vedere chi paga il telefono o magari ogni maestra prende i proprio numeri e nel giro di 10 minuti avvisa tutti i genitori non lo so mi sembra tutto così assurdo!!!!!!!!!!!!

visto che ero agitata ho chiamato la dirigente della scuola di Andrea per avere chiarimenti e lei prima sull'agitato ( perchè io ero nervosissima) poi ovviamente gentile mi ha spiegato che hanno mangiato in mesa, e che il pomeriggio avevano programmato una gita per il territorio nei parchi gioco, mi sono fidata e l'ho lasciato fino alle 16.00 e quando sono andata a prenderlo lui è voluto pure andare in piscina ( questo non mi si scarica mai) però erano molto più organizzati dell'asilo e questo mi spaventa non poco

Posted: Thu Jan 26, 2012 10:07 am
by Sheireh
L'effettiva urgenza non c'era, perché l'importante semmai era che fossero fuori dall'edificio. E visto che la mattina era bella e il giardino ce l'hanno, la fretta non serviva. E il pranzo fuori l'ho trovato un piacevole diversivo, non ci vedo nulla di male se avevano le giacche, è come un picnic o una gita fuori, il freddo in sé non è deleterio per i bambini, e scommetto che loro si sono pure divertiti. Avrei preferito così anche al nido di Arianna, piuttosto che costringerci a portarli a casa, sinceramente.

Posted: Thu Jan 26, 2012 10:14 am
by kida
non so she sinceramente mi sono sentita " presa in giro " e provo a spiegarti il perchè, mi sono sembrata poco organizzate ,anche perchè non sapevano effettivamente quando potevano rientrare nell'edificio ( ovviamente non c'era pericolo era per precauzione) ma prima del pranzo potevano quantomeno avvisare i genitori che non erano riusciti ( magari anche per problemi lavorativi) ad informarsi che i bambini avrebbero pranzato fuori e i genitori avrebbero deciso come comportarsi

capisco il pic nic divertente ma non in questa stagione ache perchè Emma non la vesto pesante all'asilo e il giubbino copre solo il corpo e non le gambe aveva le gambe ghiacciate poverina e so di bambini che vanno all'asilo con la mezza manica sotto il grembiulino e sinceramente anche con il giubbino hanno freddo

quello che poi mi ha mandato in bestia è che davanti ad un'emergenza come l'evacuazione sono andati a chiedere il cellu in comune per non spendere di tasca proprio questo proprio non lo concepisco