coppia e figli
Posted: Wed Feb 08, 2012 5:27 pm
allora diciamo che il primo figlio è arrivato dopo sette anni di matrimonio, anni in cui io ero impegnata a superare il lutto per la perdita di un bimbo mai nato perché malato e lui che poveraccio cercava di starmi vicino sbagliandone nove su dieci. Finisce che io perdo le speranze nella possibilità di una comunicazione come me la aspetto io ma il figlio arriva di prepotenza, senza esser prima nato nei nostri progetti di coppia, o meglio in quelli esplicitati perché di sicuro era nel cuore di entrambi. Ora lui vorrebbe un secondo figlio ma l'unico modo in cui riesce a dirlo è con battute tipo non può rimanere figlio unico. Io invece ci sto pensando sul serio e sto piccoletto un po me lo sogno già e me lo cullo. E non riuscendo a parlarne da adulti in maniera schietta e in confidenza, penso: alla prossima battuta che mi fa invece di essere evasiva rispondo di si, che è proprio tempo. Eccoci in macchina una sera noi due soli, la battuta arriva. Io raccolgo tutte le mie forze e arrossendo al buio dico con tono serio che sono d'accordo che è tempo. Lui sorpreso mi chiede se dico x davvero e io dico di si, me lo chiede di nuovo e io di nuovo si. Lui sempre più sbalordito mi chiede quando e io dico presto. Poi, come se niente fosse si rimette a parlare delle strade e se è più lontano un tale posto o quell'altro senza mai riprendere il discorso. E io mi sento una cacca.