Sopravvivere alla casalinghitudine
Posted: Fri Feb 10, 2012 10:32 am
Parlo per me, per come vivo io la mia condizione di "donna di casa". E lo scrivo qui, perchè, e come me molte mamme, proprio con la maternità si è dovuto rinunciare a lavorare fuori casa.
Io lavoravo in un ufficio che gestiva consegne, un lavoro stressante e poco entusiasmante. Trasferendomi a Roma dopo il matrimonio già avevo dovuto rinunciare al lavoro che tanto amavo e per il quale avevo fatto tanta gavetta, mi occupavo di grafica in un'azienda informatica. Ma è acqua passata.
Comunque il lavoro di uffucio che facevo era anche su turni, sabati e domeniche incluse, non ho supporti che possano aiutarmi coi bambini, quindi è stato d'obbligo stare a casa con l'arrivo di Federico. A dir il vero son stata contenta, perchè il mio bambino me lo son goduto tanto tanto, poi adoro cucinare cose particolari per la mia famiglia, mi piace avere la casa sempre pulita e in ordine, e poi a me stare al chiodo 6 giorni su 7 mi faceva sentire schiava. io e mio marito siamo gente libera, che prende e va, amiamo stare tanto insieme e vederci solo la sera ci pesava.
Quindi si tanti lati positivi, ma dentro di me qualcosa manca. Perchè da quando avevo 19 anni esco di casa tutti i giorni per andare a lavorare, che a casa mia non si è mai concepito lo star a casa, mi manca il mio stipendio. Mi manca il "produrre qualcosa".
Spero presto di poter ricominciare a fare qualcosina, magari investendo sulla mia vena creativa. Devo aver pazienza, perchè i bimbi son piccoli, Federico va alla materna ma alle 12.30 esce, quindi il tempo è poco.
Una mia amica riesce a fare la commessa di tanto in tanto, periodi di saldi, di Natale ecc.
Voi che fate o che fareste nelle mie medesime condizioni?
Io lavoravo in un ufficio che gestiva consegne, un lavoro stressante e poco entusiasmante. Trasferendomi a Roma dopo il matrimonio già avevo dovuto rinunciare al lavoro che tanto amavo e per il quale avevo fatto tanta gavetta, mi occupavo di grafica in un'azienda informatica. Ma è acqua passata.
Comunque il lavoro di uffucio che facevo era anche su turni, sabati e domeniche incluse, non ho supporti che possano aiutarmi coi bambini, quindi è stato d'obbligo stare a casa con l'arrivo di Federico. A dir il vero son stata contenta, perchè il mio bambino me lo son goduto tanto tanto, poi adoro cucinare cose particolari per la mia famiglia, mi piace avere la casa sempre pulita e in ordine, e poi a me stare al chiodo 6 giorni su 7 mi faceva sentire schiava. io e mio marito siamo gente libera, che prende e va, amiamo stare tanto insieme e vederci solo la sera ci pesava.
Quindi si tanti lati positivi, ma dentro di me qualcosa manca. Perchè da quando avevo 19 anni esco di casa tutti i giorni per andare a lavorare, che a casa mia non si è mai concepito lo star a casa, mi manca il mio stipendio. Mi manca il "produrre qualcosa".
Spero presto di poter ricominciare a fare qualcosina, magari investendo sulla mia vena creativa. Devo aver pazienza, perchè i bimbi son piccoli, Federico va alla materna ma alle 12.30 esce, quindi il tempo è poco.
Una mia amica riesce a fare la commessa di tanto in tanto, periodi di saldi, di Natale ecc.
Voi che fate o che fareste nelle mie medesime condizioni?