Alberto in questo momento è molto chiaro nel far capire cosa vuole e non vuole. Dagli oggetti al cibo. Se non vuole mangiare non c'è verso perchè gira la faccia e fine, per gli oggetti fa un verso col quale ti fa capire che lo vuole prendere/ci vuole andare. Questo verso è tanto piu amplificato tanto piu l'oggetto lo attrae.
Per fare qualche esempio. Se stiamo mangiando e vede la forchetta, vuole la forchetta. Oppure il pentolino. Vuole toccare la cappa e accendere la ventilazione, se andiamo in bagno vuole curiosare nell'armadietto dei prodotti e prenderne qualcuno, idem per salire e scendere dalla doccia. Io gli do sempre tutto, anche la forchetta sotto la mia attenta vigilanza. Prende le penne e i colori e magari se li mette in bocca.
Lo accontento sempre, nei limiti del possibili.
Sbaglio?
In cucina/sala ho uno schermo LCD appeso al muro ma che viene fuori da un mobile e lui si arrampica e lo tocca. A quel punto dico no perchè lo unge e piu lo tolgo e piu lui ci torna.
Che fare in quei casi?
Sbaglio??
- lenina
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io tendo a permettere tutto ciò che non è necessario sia vietato.
per il resto tanta pazienza e la sposto mille mila volte finchè rinuncia di solito dando alternative interessanti
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“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"