mamma in crisi....

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
semprecrudelia
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mamma in crisi....

Post by semprecrudelia »

ho bisogno di un consiglio e di sentirmi un po' rassicurata; Federico ha 2 anni e mezzo e da un po' di tempo è diventato... insopportabile! A parte essere capriccioso all'inverosimile e appiccicoso da morire, ultimamente ha deciso di saltare i pasti. naturalmente solo quando è con me.... Al nido mangia tutto; dalla nonna non fa storie; se invece mangia a casa pretende di stare in braccio, di essere imboccato e visto che mi rifiuto, non mangia nulla.
So che si tratta di una fase; mi sforzo di stare calma, di spiegargli che non si fanno i capricci.
Dato che alla sera dopo cena vede sempre un cartone di Disney con noi, ho provato anche a togliergli il film se non mangia o se fa troppi capricci.
Risultato? Ovviamente non mangia e ovviamente sono scenate.. da qualche giorno è proprio isterico.... scalcia, mena fendenti con dei lacrimoni che scivolano giù dagli occhioni e che mi fanno sentire il verme più verme della faccia della terra.
Stasera, dopo avergli spiegato (inutilmente) x che se non avesse mangiato almeno qualcosa non avrebbe visto il film, l'ho tirato giù dal seggiolone e l'ho mandato a giocare. Lui voleva che giocassi con lui; a me non sembrava giusto e gli ho detto che avevo da fare...lacrime e sceneggiate per essere preso in braccio.. a un certo punto l'ho preso sulle ginocchia e ho cercato di spiegargli nuovamente che i capricci sono inutili; gli ho detto che non ero arrabbiata con lui ma che, visti tutti i capricci che aveva fatto, sarebbe andato a letto prima del solito. Seguono le solite richieste: mi fai compagnia nel mio lettino? Mi leggi una storia? tutte declinate.
ora a parte il fatto che è una guerra continua e io esco da ogni battaglia con le ossa rotte (e con il cuore spezzato) mi chiedo fino a che punto devo insistere? Se la sua "punizione" per i capricci è non vedere il film dietro richieste di coccole varie come devo reagire? Devo in qualche modo accontentarlo o devo essere ferma sulle mie posizioni?
chi mi dà un consiglio per favore? stasera mi sento veramente demoralizzata; non appena l'ho lasciato solo nella sua cameretta sono andata in bagno a piangere.... sto esagerando vero? :cry: mi sento proprio come calimero.... :calimero:
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lenina
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Post by lenina »

E' un età in cui i bimbi devono provare a imporre la loro volontà.
Personalmente sono contraria alle punizioni soprattutto legate al cibo.
Anzi credo siano negative perché lo rendono arma di ricatto.

Non vuoi mangiare? Bene nessun problema mangerai quando hai fame a me non interessa.

Non mangia per voi mangia per se stesso. Rifiutarsi di farlo serve solo se attira la vostra attenzione (non importa se negativa).

Per il dormire idem, e' una cosa bella, non si dorme prima per punizione.

In generale e' importante dare poco peso alle ricerche di attenzioni negative e tanta alle cose positive (anche quelle che sembrano scontate).

E sempre tante coccole (soprattutto prima della nanna) che alla fine e' quello che fa meglio a noi e a loro
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Daniela
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Post by Daniela »

Intanto calma!
Cerchiamo di vedere la situazione un pezzettino per volta.
Cominciamo col fatto che ha 2 anni e mezzo. Mai sentito parlare dei TT? Sono quelli che in america hanno definito i Terrible two proprio per indicare il periodo che va fra i 2 e i 3 anni, 3 anni e mezzo in cui i bambini si dimostrano particolarmente "terribili" e oppositivi. E lo fanno proprio per affermare il "sé" diverso dall'altro, la propria personalità e il proprio voler essere riconosciuto come persona.
E questa è già un ottima premessa per cercare di capirlo.

Punto due. Se va al nido è comprensibile che a casa "ti voglia tutta" e "sempre". Deve in un certo modo colmare la mancanza del mattino e fare il pieno per il giorno dopo.

Il cibo non dovrebbe comunque e mai diventare motivo di scontro. Se mangia al nido comunque un buon pasto l'ha fatto, quindi nel caso si impunti di non mangiare la sera non succede niente. Sicuramente il "ricatto" non mangi quindi niente cartoni non è funzionale al miglioramento della situazione e anzi rischia di innescare un tira e molla da cui è difficile uscire. E lui sa benissimo che il rifiutare il cibo diventa comunque un modo per avere la tua attenzione. A questa età non fanno differenza fra "attenzione buona" e "attenzione cattiva" per cui l'importante è averla.

Prova invece ad assecondarlo nella richiesta di te, in modo che si senta accolto anche se non è perfetto, anche se fa i capricci, anche se non mangia. Inizialmente ti sembrerà in contraddizione con un "fare educativo", ma secondo me pian piano l'atteggiamento potrebbe modificarsi perchè si renderà conto che può avere la tua attenzione anche senza comportamenti oppositivi e che anzi il tuo stare con lui è addirittura migliorato.

Detto questo...... non piangere! Siamo mamme, donne ed esseri umani. Di errori purtroppo ne faremo tanti altri ancora! Il lato positivo è essere in grado di ragionarci sopra.

un abbraccio incoraggiante!!
La vita è sfuggente.
Ma può esserlo come sabbia o come semente...
A noi la scelta.
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