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19 mesi non cammina sola

Posted: Sat Feb 25, 2012 7:20 am
by magda
buongiorno
mia figlia 19 mesi tra 3 giorni, non vuole camminare da sola,ha bisogno di tenermi un dito. Ha gattonato il giorno del suo primo compleanno, ora si sposta così o sulle ginocchia ma in certi momenti della giornata, specie quando le ginocchia sono rosse e a volte anche livide mi chiede di farla camminare. Usciamo tutti i giorni e le piace camminare anche per 1 Km al giorno...incredibile, ma vuole un mio dito. E' una bimba serena, felice, sorridente, predisposta al gioco con adulti e bambini anche se è legata a me in modo a volte asfissiante. E' dolce, è coccolona , mi abbraccia, mi bacia e spesso mi chiama solo per regalarmi un sorriso. Ama i libri, ha una chiacchiera che non finisce mai, disegna molto e usa perfettamente cucchiaio, forchetta e penna. Le dedico tutto il mio tempo, sta volentieri coi nonni materni o alcuni suoi zii prediletti, gioca e mangia anche col padre, anche se ci sono momenti critici durante il giorno quando non vuole uscire presa dal gioco o il cambio del pannolino che odia. Stiamo uscendo da una fase moooolto critica: a ottobre, aveva 15 mesi, vista la sua predisposizione agli altri e al gioco, decido di iscriverla all'asilo nido. Primo giorno, 2 ore insieme in cui lei è andata all'avanscoperta dei luoghi e dei giochi ma non ha familiarizzato nè con bimbi nè con educatrici che mi hanno detto di non essersi approcciate a lei per lasciarla libera di scoprire. Secondo giorno: entro con lei e resto 15 min. dopodichè una delle 5 educatrici mi dice: dille che esci e che la lasci a me. Ha pianto per 15 min dopodichè me l'hanno portata dicendomi di andar via con lei. Lei voleva rientrare ma quando si accorgeva della mia mancanza mi cercava. Dopo quel giorno si è ammalata ed è iniziato un periodo devastante. Da bimba solare si è trasformata in un parassita spaventata dal mondo, dalle facce estranee ma anche a lei note. Non esisteva nè nonno, nè padre, nè zio o parente che lei amasse vedere. Capricci e sonni agitatissimi. Di notte si sedeva nel letto e dava testate alla culla, da testa passava a piede, urlava e piangeva. La cacca nel vasino che a ottobre mi chiedeva di fare ora non la fa più e ogni volta che glielo proponevo lo guardava spaventata e piangeva. Ho lasciato perdere. Con molta fatica sto recuperando quello che ha perso ma la nanna, che prima faceva con nonni o papà, ora la fa solo con me, e il vasino ancora non lo vuole. Ora Si addormenta solo con me accanto. La poggio a letto mi ci stendo vicino e dopo 5 min massimo dorme. Avendo iniziato una dentizione molto fastidiosa, e, vista la sua reazione eccessiva ho deciso di lasciar perdere il nido. Ora sta mettendo il sedicesimo dente ed è piu serena, mi chiede spesso di nadare al parco coi bimbi e perciò vorrei tentare di nuovo con l'asilo. Il fatto che abbia ritardato a camminare può essere dipeso anch'esso da questo shock che ha avuto? Ora quando le dico di camminare da sola mi dice "mamma, chicca cade". Se la ignoro urla un pò e trova subito l'alternativa. Da sola fa solo 3 o 4 passi non di piu, dopo i quali decantiamo tutta la sua bravura e lei ne è strafelice. Vorrei un suo parere su questo ritardo, sapere se devo portarla da un neuropsichiatra infantile e se faccio bene a riprovare l'introduzione al nido. Il pediatra che l'ha in cura non ha riscontrato alcun problema fisico.
Grazie, magda