Sono in pace con il mondo tranne che con mio marito
Posted: Sun Feb 26, 2012 5:34 pm
E' proprio così, sarebbe un periodo di grazia se non fosse per mio marito...lui non ne ha colpe, sono io che provo per lui sentimenti negativi, ho come un rancore latente che però non mi so spiegare e che mi porta a trattarlo male, ad essere acida, ad allontanarlo.
Finisce così che spesso discutiamo, che tra noi c'è un clima perenne di tensione.
Nel cercare di capire le cause di questa rabbia latente sono arrivata alla (parziale) conclusione che la maternità mi ha cambiato così tanto da rompere la complicità che avevamo...
Diventando mamma ho riscoperto l'importanza di far gruppo con le persone, di far rete: ho partecipato alla fondazione di un gruppo di acquisto solidale, vorrei fondare una banca del tempo al nido, esco spesso con altre mamme e con loro faccio "rete"...
Vorrei condividere con mio marito l'entusiasmo per questi progetti invece lui fa muro, smonta ogni mio slancio e questo mi fa molto arrabbiare, vorrei che partecipasse anche lui o che almeno mi sostenesse e mi ammirasse, ma cosa mi aspetto? So benissimo che lui è così, lui è un lupo solitario, considera qualsiasi forma di associazione una perdita di tempo, un "fight club" dal quale tenersi alla larga
Mettiamoci poi che tra noi non c'è neanche più tenerezza, voglia di coccole, a volte mi sembra di avere in casa un inquilino, buono per dividere l'affitto e le spese di gestione, ma pure un po' fastidioso...
Mi sento una brutta persona e piena di contraddizioni. Come posso desiderare un mondo migliore se poi in casa mia si vive questo piccolo inferno?
Finisce così che spesso discutiamo, che tra noi c'è un clima perenne di tensione.
Nel cercare di capire le cause di questa rabbia latente sono arrivata alla (parziale) conclusione che la maternità mi ha cambiato così tanto da rompere la complicità che avevamo...
Diventando mamma ho riscoperto l'importanza di far gruppo con le persone, di far rete: ho partecipato alla fondazione di un gruppo di acquisto solidale, vorrei fondare una banca del tempo al nido, esco spesso con altre mamme e con loro faccio "rete"...
Vorrei condividere con mio marito l'entusiasmo per questi progetti invece lui fa muro, smonta ogni mio slancio e questo mi fa molto arrabbiare, vorrei che partecipasse anche lui o che almeno mi sostenesse e mi ammirasse, ma cosa mi aspetto? So benissimo che lui è così, lui è un lupo solitario, considera qualsiasi forma di associazione una perdita di tempo, un "fight club" dal quale tenersi alla larga
Mettiamoci poi che tra noi non c'è neanche più tenerezza, voglia di coccole, a volte mi sembra di avere in casa un inquilino, buono per dividere l'affitto e le spese di gestione, ma pure un po' fastidioso...
Mi sento una brutta persona e piena di contraddizioni. Come posso desiderare un mondo migliore se poi in casa mia si vive questo piccolo inferno?