Questione mamma (la mia purtroppo) :cry:
Posted: Wed Mar 07, 2012 10:53 am
Non so se la sezione giusta..qualcosa tipo psicologia in gravidanza....
Questa situazione va avanti da un po', e mi chiedevo quando avrei avuto voglia di parlarne, relativamente in pubblico. Dal mio punto di vista riuscire a parlare di una cosa significa averla almeno in parte metabolizzata, e quindi anche, superata.
Premetto che anche con la prima gravidanza non ho detto nulla ai miei fino alla 14 inoltrata, dopo aver ricevuto conferma dei risultati normali della villo, perchè ne temevo la reazione.
Stavolta, un po' la situazione è diversa, sono sposata, ho la mia famiglia e la mia vita, un po' era la seconda volta e pensavo che si fosse abituata all'idea, quindi dopo la prima eco ufficiale a 10 settimane abbiamo dato l'annuncio. Aggiungendo che pareva fossero due solo dopo.
Reazioni: Si sono presentati a casa (mamy e papy) quando mio marito non c'era e mi ha (mamy) iniziato ad insultare dicendo che sono un'infantile, che lavoro solo come libera professionista e che non ho un posto fisso, che dovevo pensare a specializzarmi invece che a fare altri figli, e che, cosa che mi ha fatto più male in assoluto, l'ho fatto solo perchè mia cognata sta per avere un bambino!!
Io non so da dove sono uscita se quella che mi ha generato è così. Davvero. Bo.
Ovviamente la seconda parte della notizia ce la siamo tenuta, vista la reazione, così abbiamo approfittato di una visita dei miei zii per dirla tutta. E lei, non potendo insultarmi platealmente (anche perchè gli zii erano entusiasti) ha solo detto che lei comunque non è d'accordo e che non andava fatta sta cosa.
Non hanno più chiesto niente,come va o come non va, tanto meno dopo la TN. pero' se non dicevamo niente, so per ceerto che mi avrebbero rinfacciato che li abbiamo tenuti all'oscuro, tirando fuori la faccenda davanti ai parenti del caso. Allora ho chiesto a mio marito di parlare lui.
Ha detto che sono sempre 2 e che stiamo tutti benissimo. Risposta?? la volete sentire?? Beh, io speravo che almeno uno non ci fosse più, anzi per usare le testuali parole "speravo che almeno uno fosse andato!" e poi giù di nuovo la stessa solfa come la prima volta. Io non ho mai parlato, nè l'ho mai guardata in faccia.
Adesso fa a finta di niente, io anche, il 13 ho l'amnio, ma mica le diro' nulla. E per cosa, per partire stare e tornare con l'ansia? e sapete cosa mi preoccupa di più di quel giorno? che vedrà che c'è la mia macchina alle 16 (quando di solito parto per il lavoro) e quindi inizierà a chiamare e a ficcare il naso per sapere perchè non sono andata a lavorare. Spero solo che lo faccia dopo che l'amnio l'ho fatta, se no mi agito a mille e non devo!
Scusate la lunghezza, ma dovevo sfogarmi!
Questa situazione va avanti da un po', e mi chiedevo quando avrei avuto voglia di parlarne, relativamente in pubblico. Dal mio punto di vista riuscire a parlare di una cosa significa averla almeno in parte metabolizzata, e quindi anche, superata.
Premetto che anche con la prima gravidanza non ho detto nulla ai miei fino alla 14 inoltrata, dopo aver ricevuto conferma dei risultati normali della villo, perchè ne temevo la reazione.
Stavolta, un po' la situazione è diversa, sono sposata, ho la mia famiglia e la mia vita, un po' era la seconda volta e pensavo che si fosse abituata all'idea, quindi dopo la prima eco ufficiale a 10 settimane abbiamo dato l'annuncio. Aggiungendo che pareva fossero due solo dopo.
Reazioni: Si sono presentati a casa (mamy e papy) quando mio marito non c'era e mi ha (mamy) iniziato ad insultare dicendo che sono un'infantile, che lavoro solo come libera professionista e che non ho un posto fisso, che dovevo pensare a specializzarmi invece che a fare altri figli, e che, cosa che mi ha fatto più male in assoluto, l'ho fatto solo perchè mia cognata sta per avere un bambino!!
Io non so da dove sono uscita se quella che mi ha generato è così. Davvero. Bo.
Ovviamente la seconda parte della notizia ce la siamo tenuta, vista la reazione, così abbiamo approfittato di una visita dei miei zii per dirla tutta. E lei, non potendo insultarmi platealmente (anche perchè gli zii erano entusiasti) ha solo detto che lei comunque non è d'accordo e che non andava fatta sta cosa.
Non hanno più chiesto niente,come va o come non va, tanto meno dopo la TN. pero' se non dicevamo niente, so per ceerto che mi avrebbero rinfacciato che li abbiamo tenuti all'oscuro, tirando fuori la faccenda davanti ai parenti del caso. Allora ho chiesto a mio marito di parlare lui.
Ha detto che sono sempre 2 e che stiamo tutti benissimo. Risposta?? la volete sentire?? Beh, io speravo che almeno uno non ci fosse più, anzi per usare le testuali parole "speravo che almeno uno fosse andato!" e poi giù di nuovo la stessa solfa come la prima volta. Io non ho mai parlato, nè l'ho mai guardata in faccia.
Adesso fa a finta di niente, io anche, il 13 ho l'amnio, ma mica le diro' nulla. E per cosa, per partire stare e tornare con l'ansia? e sapete cosa mi preoccupa di più di quel giorno? che vedrà che c'è la mia macchina alle 16 (quando di solito parto per il lavoro) e quindi inizierà a chiamare e a ficcare il naso per sapere perchè non sono andata a lavorare. Spero solo che lo faccia dopo che l'amnio l'ho fatta, se no mi agito a mille e non devo!
Scusate la lunghezza, ma dovevo sfogarmi!