Molto figlia, poco mamma

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Moderator: Paola

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caterina
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Molto figlia, poco mamma

Post by caterina »

E' successo tre settimane fa, durante la mia vacanza in una cittadina di montagna dove abbiamo una bellissima seconda casa.
Sono stata cinque giorni sola con Rachele, il sesto giorno mi ha raggiunto il mio amato papà (e sua moglie).
La mattina siamo stati tutti insieme in un ridente e paesino, città d'arte e meraviglioso borgo storico.
Ma Rachele, come a volte capita (a lei o a tutti) era stanca e girata male, voleva stare in braccio.
Io ho la schiena a pezzi, sono stata operata di tre ernie, lei ormai pesa 16 kg e la cittadina è in montagna. Nonostante ciò decido che per non sentirla lamentarsi, posso portarla in braccio, facendo una fatica terribile.
Mio padre batte e ribatte a rachele di scendere, che mamma non ce la fa etc etc. Lei si rifugia dentro la mia spalla e continua a stringersi ancora di più a me, che dico a mio padre di lasciare perdere.
Ad un certo punto mio padre prende Rachele e me la strappa da dosso; lei urla e urla, io non dico niente, Rachele continua a urlare ed io la riprendo.

Ora... io mi chiedo perchè non gli ho impedito di strapparmela di dosso?
Perchè sono ancora troppo figlia.
Avrei dovuto bloccarlo subito.
La teoria era giusta, Rachele ha quasi 5 anni e può fare 500 metri a piedi. Ma io avevo deciso che in quel momento poteva stare in braccio. Io avrei dovuto dirgli qualcosa.
E non l'ho fatto.
Non l'ho fatto perchè sono andata incontro a mio padre, che sapevo essere molto nervoso a causa del lavoro (nonostante fosse in ferie era oberato di telefonate importantissime e abbiamo in ballo tante rogne dei nostri clienti) ma ho dimenticato lei.

Niente, pippone estemporaneo.
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"Non ci sono estranei, qui. Solo amici che non abbiamo ancora incontrato" (Yeats)

Sto leggendo: Il circo dei vampiri
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MANU_
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Re: Molto figlia, poco mamma

Post by MANU_ »

sì, avresti dovuto.
tu sei la mamma di tua figlia, l'artefice dei suoi vizi e del suo benessere.
tanto più che se tuo padre era nervoso per colpa del lavoro, tenerti rachele in braccio così che non frignasse, mi sembrava un ottimisssimo compromesso.

ma alla fine come è andata? se l'è presa in braccio tuo papà o l'ha fatta camminare?


io non so come mi comporterei con i miei genitori, ma so come mi comporto con i miei suoceri.
è capitato un episodio simile ma al contrario (io che richiedo un comportamento a richi e suocera che chiede di sorvolare, ch'è un bambino) e io alla fine ho risposto: a casa nostra si fa così.

so che è antipatico da dire, ma credo sia il succo.
noi famiglie, la nostra casa ce la portiamo dietro nei modi, negli usi e nelle abitudini.
noi sappiamo come far andare avanti il nostro menage senza intoppi.
noi conosciamo le nostre regole e le nsotre regole.
come genitore, ti aiuto e ti insegno a stare al mondo senz'altro, ma ci sono cose che si fanno così per il semplice fatto che tu sei mio figlio e fai parte del mio nucleo. nel bene e nel male.

ma tu terzo elemento della famiglia non puoi inserirti e interrompere il recupero di una nostra abitudine o modo di fare.

Per il bene di tutti, di tuo nipote e di tuo figlio.


e poi: MAI STRAPAPRE UN FIGLIO DALLE BRACCIA DI UNA MADRE!!!!!!
questa è una cosa che mi manda in bestia
Giulia 04/04/04
Simone 08/04/06
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Scilla
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Re: Molto figlia, poco mamma

Post by Scilla »

anche io ho faticato spesso a controbattere ai miei genitori
e la psico mi disse proprio quello che hai scritto tu

sono ancora troppo figlia
Migliaia di attimi, di ore e di giorni, milioni di azioni, un' infinità di gesti, di tentativi, di sbagli, di parole e di pensieri.E tutto per fare un unico uomo al mondo.
A un cerbiatto somiglia il mio amore.
David Grossman.
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