Molto figlia, poco mamma
Posted: Thu Aug 29, 2013 10:58 am
E' successo tre settimane fa, durante la mia vacanza in una cittadina di montagna dove abbiamo una bellissima seconda casa.
Sono stata cinque giorni sola con Rachele, il sesto giorno mi ha raggiunto il mio amato papà (e sua moglie).
La mattina siamo stati tutti insieme in un ridente e paesino, città d'arte e meraviglioso borgo storico.
Ma Rachele, come a volte capita (a lei o a tutti) era stanca e girata male, voleva stare in braccio.
Io ho la schiena a pezzi, sono stata operata di tre ernie, lei ormai pesa 16 kg e la cittadina è in montagna. Nonostante ciò decido che per non sentirla lamentarsi, posso portarla in braccio, facendo una fatica terribile.
Mio padre batte e ribatte a rachele di scendere, che mamma non ce la fa etc etc. Lei si rifugia dentro la mia spalla e continua a stringersi ancora di più a me, che dico a mio padre di lasciare perdere.
Ad un certo punto mio padre prende Rachele e me la strappa da dosso; lei urla e urla, io non dico niente, Rachele continua a urlare ed io la riprendo.
Ora... io mi chiedo perchè non gli ho impedito di strapparmela di dosso?
Perchè sono ancora troppo figlia.
Avrei dovuto bloccarlo subito.
La teoria era giusta, Rachele ha quasi 5 anni e può fare 500 metri a piedi. Ma io avevo deciso che in quel momento poteva stare in braccio. Io avrei dovuto dirgli qualcosa.
E non l'ho fatto.
Non l'ho fatto perchè sono andata incontro a mio padre, che sapevo essere molto nervoso a causa del lavoro (nonostante fosse in ferie era oberato di telefonate importantissime e abbiamo in ballo tante rogne dei nostri clienti) ma ho dimenticato lei.
Niente, pippone estemporaneo.
Sono stata cinque giorni sola con Rachele, il sesto giorno mi ha raggiunto il mio amato papà (e sua moglie).
La mattina siamo stati tutti insieme in un ridente e paesino, città d'arte e meraviglioso borgo storico.
Ma Rachele, come a volte capita (a lei o a tutti) era stanca e girata male, voleva stare in braccio.
Io ho la schiena a pezzi, sono stata operata di tre ernie, lei ormai pesa 16 kg e la cittadina è in montagna. Nonostante ciò decido che per non sentirla lamentarsi, posso portarla in braccio, facendo una fatica terribile.
Mio padre batte e ribatte a rachele di scendere, che mamma non ce la fa etc etc. Lei si rifugia dentro la mia spalla e continua a stringersi ancora di più a me, che dico a mio padre di lasciare perdere.
Ad un certo punto mio padre prende Rachele e me la strappa da dosso; lei urla e urla, io non dico niente, Rachele continua a urlare ed io la riprendo.
Ora... io mi chiedo perchè non gli ho impedito di strapparmela di dosso?
Perchè sono ancora troppo figlia.
Avrei dovuto bloccarlo subito.
La teoria era giusta, Rachele ha quasi 5 anni e può fare 500 metri a piedi. Ma io avevo deciso che in quel momento poteva stare in braccio. Io avrei dovuto dirgli qualcosa.
E non l'ho fatto.
Non l'ho fatto perchè sono andata incontro a mio padre, che sapevo essere molto nervoso a causa del lavoro (nonostante fosse in ferie era oberato di telefonate importantissime e abbiamo in ballo tante rogne dei nostri clienti) ma ho dimenticato lei.
Niente, pippone estemporaneo.