Crisi? Spero stia passando (lungo)
Posted: Fri Aug 30, 2013 10:12 pm
Ovviamente non potevo che essere io quella che iniziava le menate di coppia! :nonono:
Mi sento libera di scrivere in questo forum perchè non sono mai stata giudicata a priori.
Dunque, siamo giovani: io 24, lui 22. Parecchio.
Stiamo insieme da quattro anni e abbiamo Lorenzo, di due anni. In arrivo quest'altro fagottino quasi inaspettato.
Appena nato il piccolo, è cambiato tutto. Ci siamo distanziati come succede ad un gran numero di persone...Io speravo e cercavo di cambiare le cose ma lui era infastidito da ogni contatto con me, tranne in ambito sessuale.
Dopo a forza di giustificarlo e di non aspettarmi più nulla, mi sono allontanata completamente. Facevo le mie cose, vivevo la mia vita e siccome lavoravamo tanto entrambi, c'erano pochissime occasioni di confrontarsi. Quando ci vedevamo, litigavamo abbastanza furiosamente.
Poi è successo che ho avuto (mea culpa) una brutta sbandata per un ragazzo. Sono andata fuori di testa, avevo pensato di lasciare mio marito. Non volevo tradirlo, e di fatto non è successo, ma sentivo di tradirlo anche in quel modo.
Da mio marito non mi facevo nemmeno sfiorare, Il contatto fisico mi faceva venire la nausea, mi sentivo sporca se mi concedevo (perchè per me era un concedermi e basta) e piangevo durante e dopo.
Poi però fantasticavo su quest'altro sentendomi anche in colpa costantemente.
Quando ho smesso di sentirmi in colpa perché ritenevo che ormai la nostra storia volgesse al termine, la mia cotta madornale andò scemando.
Poi piano piano ho cercato di riportare la mente alla mia famiglia. E....sono rimasta incinta. Non è stata una mossa architettata, ma è capitato. Fatto sta che all'inizio ho fatto pensieri orribili, non volevo essere toccata nè volevo sentirlo vicino a me. Non sapevo se era giusto aver fatto questo bambino. Avevo ed ho tutt'ora minacce d'aborto e pensavo fosse destino, che forse sarebbe stato meglio perderlo così..naturalmente....e piangevo di continuo.
Poi pian piano mi sono rilassata. E' il mio bambino, è dentro me. Mio marito ha fatto dei passi verso Noi. E ora come ora ricomincio a stimarlo e a guardarlo con tenerezza. Ora può toccarmi e io ho voglia di abbracciarlo.
Certo, non è ancora così naturale come situazione, ma almeno ora so che ci possiamo riuscire.....
Se qualcuno ha avuto la pazienza di leggere fin qui....sapete dirmi se passa? Se sono una merda? Se il fatto di aver pensato a qualcun altro faccia di me una schifosa? Perché non mi era mai mai mai successo prima.
E poi...stanotte ho sognato quel ragazzo e mi sono svegliata con una specie di rimpianto. Però ho pensato al sorriso di mio marito...e sono tornata con i piedi a terra...
SCUSATE LA LUNGHEZZA...NE AVEVO BISOGNO!!!
Mi sento libera di scrivere in questo forum perchè non sono mai stata giudicata a priori.
Dunque, siamo giovani: io 24, lui 22. Parecchio.
Stiamo insieme da quattro anni e abbiamo Lorenzo, di due anni. In arrivo quest'altro fagottino quasi inaspettato.
Appena nato il piccolo, è cambiato tutto. Ci siamo distanziati come succede ad un gran numero di persone...Io speravo e cercavo di cambiare le cose ma lui era infastidito da ogni contatto con me, tranne in ambito sessuale.
Dopo a forza di giustificarlo e di non aspettarmi più nulla, mi sono allontanata completamente. Facevo le mie cose, vivevo la mia vita e siccome lavoravamo tanto entrambi, c'erano pochissime occasioni di confrontarsi. Quando ci vedevamo, litigavamo abbastanza furiosamente.
Poi è successo che ho avuto (mea culpa) una brutta sbandata per un ragazzo. Sono andata fuori di testa, avevo pensato di lasciare mio marito. Non volevo tradirlo, e di fatto non è successo, ma sentivo di tradirlo anche in quel modo.
Da mio marito non mi facevo nemmeno sfiorare, Il contatto fisico mi faceva venire la nausea, mi sentivo sporca se mi concedevo (perchè per me era un concedermi e basta) e piangevo durante e dopo.
Poi però fantasticavo su quest'altro sentendomi anche in colpa costantemente.
Quando ho smesso di sentirmi in colpa perché ritenevo che ormai la nostra storia volgesse al termine, la mia cotta madornale andò scemando.
Poi piano piano ho cercato di riportare la mente alla mia famiglia. E....sono rimasta incinta. Non è stata una mossa architettata, ma è capitato. Fatto sta che all'inizio ho fatto pensieri orribili, non volevo essere toccata nè volevo sentirlo vicino a me. Non sapevo se era giusto aver fatto questo bambino. Avevo ed ho tutt'ora minacce d'aborto e pensavo fosse destino, che forse sarebbe stato meglio perderlo così..naturalmente....e piangevo di continuo.
Poi pian piano mi sono rilassata. E' il mio bambino, è dentro me. Mio marito ha fatto dei passi verso Noi. E ora come ora ricomincio a stimarlo e a guardarlo con tenerezza. Ora può toccarmi e io ho voglia di abbracciarlo.
Certo, non è ancora così naturale come situazione, ma almeno ora so che ci possiamo riuscire.....
Se qualcuno ha avuto la pazienza di leggere fin qui....sapete dirmi se passa? Se sono una merda? Se il fatto di aver pensato a qualcun altro faccia di me una schifosa? Perché non mi era mai mai mai successo prima.
E poi...stanotte ho sognato quel ragazzo e mi sono svegliata con una specie di rimpianto. Però ho pensato al sorriso di mio marito...e sono tornata con i piedi a terra...
SCUSATE LA LUNGHEZZA...NE AVEVO BISOGNO!!!