malinconia
Posted: Mon Sep 16, 2013 10:01 am
ieri sera quando sono andata a rimboccare le coperte ai bambini li ho osservati: tutti e due girati uno verso l'altro, con le manine vicine. Mirco aveva in mano la macchinina, Davide era crollato guardando la tv.
La regola è che si va a letto senza la mamma, e sì che ormai sono grandi... ho tolto la macchinina dalle mani di Mirco che si è girato e ha detto "mammina!" sfoderando un sorriso pieno di gioia e di sonno. "vieni?"
"certo, la tua mamma è qui con te". mi ha abbracciato e si è riaddormentato.
io ho pianto tutte le lacrime che avevo in corpo. ho pianto in preda alla malinconia, al senso di impotenza, all'amore grande che ho verso questi figli che lavoro tanto per rendere autonomi, ma questa autonomia mi pesa come un macigno, perché ho bisogno di loro e ho bisogno che loro abbiano bisogno di me.
non mi sento pronta a prescindere da loro, la strada è ancora lunga, ma mi sembra che stiano crescendo troppo in fretta e io senza questo legame stretto non mi sento più nessuno. li vedo crescere, sono belli, stupendi, la loro evoluzione è ogni giorno una sorpresa bellissima, ma io tremo perché quel "mammina" ho paura che presto nessuno me lo dirà più e io ne ho bisogno più dell'aria.
vorrei avere un altro figlio, ma ho paura che questa voglia dipenda da questa mia paura, non so cosa mi prende, ho questo turbinio interno che mi fa sentire confusa.
scusate lo sfogo.
La regola è che si va a letto senza la mamma, e sì che ormai sono grandi... ho tolto la macchinina dalle mani di Mirco che si è girato e ha detto "mammina!" sfoderando un sorriso pieno di gioia e di sonno. "vieni?"
"certo, la tua mamma è qui con te". mi ha abbracciato e si è riaddormentato.
io ho pianto tutte le lacrime che avevo in corpo. ho pianto in preda alla malinconia, al senso di impotenza, all'amore grande che ho verso questi figli che lavoro tanto per rendere autonomi, ma questa autonomia mi pesa come un macigno, perché ho bisogno di loro e ho bisogno che loro abbiano bisogno di me.
non mi sento pronta a prescindere da loro, la strada è ancora lunga, ma mi sembra che stiano crescendo troppo in fretta e io senza questo legame stretto non mi sento più nessuno. li vedo crescere, sono belli, stupendi, la loro evoluzione è ogni giorno una sorpresa bellissima, ma io tremo perché quel "mammina" ho paura che presto nessuno me lo dirà più e io ne ho bisogno più dell'aria.
vorrei avere un altro figlio, ma ho paura che questa voglia dipenda da questa mia paura, non so cosa mi prende, ho questo turbinio interno che mi fa sentire confusa.
scusate lo sfogo.