Page 1 of 6

un nuovo richiamo dalla scuola

Posted: Thu Oct 10, 2013 4:07 pm
by Sharazade
vorrei un vostro parere, un consiglio su come comportarmi specie con lui, se farmi passare questa rabbia che mi bolle dentro, se devo metterlo in punizione in eterno, insomma non so bene che fare.

La nuova nota (la seconda) dice che Federico durante l'ora di italiano, nonostante continui richiami, non smette di giocherellare con i colori, non concentrandosi sul lavoro da fare. Infatti oggi la pagina è pessima, rispetto al solito.

Io lo so bene che Fede non riesce a star fermo e che, ad esempio, quando mangia, tolgo qualsiasi oggetto dalla sua portata; perchè comincia a giocherellare con le mani e mi infastidisce. Ma non è solo che mi da fastidio, voglio che impara a "concentrarsi" su quello che sta facendo, cioè mangiando.

Ora io mi chiedo se Fede ha bisogno di una sonora disciplina, con tanto di cazziatone. O se questo suo non star mai fermo è davvero incontrollabile sarebbe inutile e magari controproducente.

Mi aiutate? Maestre, ci siete? Tenete conto che Fede ha grandi doti intellettive, è buono e gentile. Quindi questo suo altro tratto stride. O forse mi sbaglio io?

Re: un nuovo richiamo dalla scuola

Posted: Thu Oct 10, 2013 4:34 pm
by annaviola
io andrei a parlarne con le maestre per trovare una strategia comune.
ad esempio:federico ha chiari i meccanismi della primaria in confronto alla materna?

Re: un nuovo richiamo dalla scuola

Posted: Thu Oct 10, 2013 4:58 pm
by Allibita
Per me il fatto che abbia grandi doti intellettive non stride affatto col resto.

Mantenere l'attenzione su un compito probabilmente per lui è difficile, è una cosa molto normale considerando che ha appena iniziato la scuola e che i ritmi sono completamente diversi a quelli della primaria.
Andrebbero trovati modi a scuola per coinvolgerlo maggiormente controllando spesso cosa fà ed evitando di lasciarlo per troppo tempo lì da solo a svolgere il compito.
E' la prima cosa che mi viene in mente ma ce ne possono essere molte altre.

Probabilmente invece di dare note (non è la seconda?) sarebbe utile trovare insieme una strategia comune per aiutarlo in questa sua difficoltà.

Per me sottolineare continuamente la cosa in negativo bene non fà, soprattutto nel periodo iniziale.