Non sono una maestra, ma non condivido
Posted: Fri Oct 11, 2013 8:19 pm
Il metodo di inserimento di giorgio che si sta protraendo oltre ogni aspettativa.
Lui ci va volentieri, ma alcune mattine è più rognoso di altre. L'idea delle maestre è stata quella di portarlo ad uscire alle 4 già da un po', ma la loro idea era quella di non farlo uscire tutti i giorni alle 4, ma a giorni alterni alle 4 e alle 2 con la motivazione: così si stanca di meno.
Nel frattempo, dalla prima giornata intera ad oggi, siamo stati in balia delle sensazioni mattutine delle maestre, ancora oggi sappiamo al mattino a che ora uscirà mio figlio.
All'inizio mi andava bene, prima viene lui e non volevo che prendesse la scuola in antipatia. Però il papà lavora a casa e i nonni non hanno solo il nipote a cui pensare e la non organizzazione sta iniziando a diventare pesante.
Oggi abbiamo raggiunto l'apice dell'insofferenza: giorgio è entrato alle 11 per assemblea sindacale, doveva rimanere fino alle 4, ma quando è arrivato ha fatto un super pianto per una cazzata (gli si è staccata una toppa delle ciabattine). La maestra ha detto che allora era meglio andare a prenderlo alle 2. Ovviamente è stato l'unico bimbo della scuola ad uscire alle due
A me sta cosa fa incazzare e mi fa pensare che meno bimbi hanno tra le scatole, meglio stanno ste maestre. Io so che mio figlio, dopo i primi minuti di pianto poi sta sereno, perché devo togliergli le attività del pomeriggio? Ha senso sto sbarellamento di orari che si sanno al mattino per il pomeriggio? A me sembra di confondere il bambino, piuttosto che mi si dica che sta fino alle due, però deve esserci una motivazione valida!
Ho sbagliato a dare massima disponibilità per l'inserimento...
Sono incazzata
Lui ci va volentieri, ma alcune mattine è più rognoso di altre. L'idea delle maestre è stata quella di portarlo ad uscire alle 4 già da un po', ma la loro idea era quella di non farlo uscire tutti i giorni alle 4, ma a giorni alterni alle 4 e alle 2 con la motivazione: così si stanca di meno.
Nel frattempo, dalla prima giornata intera ad oggi, siamo stati in balia delle sensazioni mattutine delle maestre, ancora oggi sappiamo al mattino a che ora uscirà mio figlio.
All'inizio mi andava bene, prima viene lui e non volevo che prendesse la scuola in antipatia. Però il papà lavora a casa e i nonni non hanno solo il nipote a cui pensare e la non organizzazione sta iniziando a diventare pesante.
Oggi abbiamo raggiunto l'apice dell'insofferenza: giorgio è entrato alle 11 per assemblea sindacale, doveva rimanere fino alle 4, ma quando è arrivato ha fatto un super pianto per una cazzata (gli si è staccata una toppa delle ciabattine). La maestra ha detto che allora era meglio andare a prenderlo alle 2. Ovviamente è stato l'unico bimbo della scuola ad uscire alle due
A me sta cosa fa incazzare e mi fa pensare che meno bimbi hanno tra le scatole, meglio stanno ste maestre. Io so che mio figlio, dopo i primi minuti di pianto poi sta sereno, perché devo togliergli le attività del pomeriggio? Ha senso sto sbarellamento di orari che si sanno al mattino per il pomeriggio? A me sembra di confondere il bambino, piuttosto che mi si dica che sta fino alle due, però deve esserci una motivazione valida!
Ho sbagliato a dare massima disponibilità per l'inserimento...
Sono incazzata