Noi non litighiamo mai
Posted: Fri Nov 29, 2013 3:48 pm
ma quando lo facciamo, lo si fa in grande stile.
Sono quasi 18 anni che siamo insieme tra fidanzamento e matrimonio e le litigate vere, quelle degne di questo nome, si contano sulle dita di una mano o poco più.
Probabilmente perchè finchè ne resta vivo il ricordo, facciamo di tutto per restarne alla larga.
Perchè noi si fa di tutto, in quei casi, per ferirci reciprocamente.
Io poi in questo son maestra. So andarci giù pesante con le parole, alla ricerca di un nervo scoperto.
Specialmente se sono stata ferita, infantilmente probabilmente, ripago con la stessa moneta.
Lo so, ho un carattere di merda.
Fatto sta che ieri sera abbiamo litigato.
Mio marito ha avuto un'uscita infelice.
Io ancora ribollo tra rabbia e dispiacere.
Non gli parlo da ieri sera ed è meglio così perchè, qualsiasi cosa dicessi, sarebbe maligna.
Stamattina non ci siamo sentiti per niente, nè una telefonata nè un sms.
Solo a mezzogiorno un "oggi torno" "ok pensa a Camilla che io prendo Samuele". Comunicazioni di servizio.
Lui, a pranzo, un mezzo tentativo di approccio l'ha fatto. Fatto male.
Io l'ho segato sul nascere. Devo sbollire altrimenti è peggio.
Poi c'era Samuele.
E adesso me ne sto qui con una tristezza infinita addosso, affogata nell'orgoglio, con la voglia irrefrenabile di sbottare.
Vabbè
Sono quasi 18 anni che siamo insieme tra fidanzamento e matrimonio e le litigate vere, quelle degne di questo nome, si contano sulle dita di una mano o poco più.
Probabilmente perchè finchè ne resta vivo il ricordo, facciamo di tutto per restarne alla larga.
Perchè noi si fa di tutto, in quei casi, per ferirci reciprocamente.
Io poi in questo son maestra. So andarci giù pesante con le parole, alla ricerca di un nervo scoperto.
Specialmente se sono stata ferita, infantilmente probabilmente, ripago con la stessa moneta.
Lo so, ho un carattere di merda.
Fatto sta che ieri sera abbiamo litigato.
Mio marito ha avuto un'uscita infelice.
Io ancora ribollo tra rabbia e dispiacere.
Non gli parlo da ieri sera ed è meglio così perchè, qualsiasi cosa dicessi, sarebbe maligna.
Stamattina non ci siamo sentiti per niente, nè una telefonata nè un sms.
Solo a mezzogiorno un "oggi torno" "ok pensa a Camilla che io prendo Samuele". Comunicazioni di servizio.
Lui, a pranzo, un mezzo tentativo di approccio l'ha fatto. Fatto male.
Io l'ho segato sul nascere. Devo sbollire altrimenti è peggio.
Poi c'era Samuele.
E adesso me ne sto qui con una tristezza infinita addosso, affogata nell'orgoglio, con la voglia irrefrenabile di sbottare.
Vabbè