Madri di figli non-lettori...
Posted: Wed Apr 16, 2014 2:24 am
... venite qui, e ditemi come vi sentite.
Io mi sento... Confusa. Sono in parte "delusa", in parte incazzata, in parte sconcertata, da questo figlio veloce, che sfugge e rifugge la riflessione, che ha altre vie per immaginare, e che forse non riesco a cogliere nella sua intelligenza per mia colpa, perché prende altre direzioni rispetto a quelle che troverei normali io.
Amo leggere. All'età di alex avevo già divorato libri per ragazzi di dimensioni ragguardevoli, a tre anni ho imparato a leggere, a cinque avevo una mia piccola libreria, tuttora dedicarmi ai libri è praticamente il mio passatempo principale.
Perciò alex vive in una casa piena di libri, mi vede leggere spessissimo e mi accompagna in biblioteca.
Dai suoi sei mesi mi ero data con entusiasmo a "nati per leggere". Pur nel rispetto della sua personalità "inquieta", ho sempre cercato di proporgli letture e ho cercato di non restarci troppo male quando lo stimolo non funzionava.
Ma non ce n'è. Non funziona. È un non-lettore (di libri). Al massimo ogni tanto fumetti (asterix e sturmtruppen).
Con una sola eccezione.
E mi sembra oltremodo significativa: la serie del diario di una schiappa.
Sono rimasta a occhi sgranati davanti all'UNICO autore che abbia appassionato mio figlio.
Una cosuccia scritta con linguaggio elementare, ammiccante, piena di vignette, indubbiamente spiritosa ma non certo "letteratura".
Eppure... Che cosa è "letteratura"?
C'è un episodio in Diario di Una schiappa -vita da cani che mi ha fatto pensare.
Greg, il protagonista, viene costretto dalla mamma a partecipare a un club di lettura. La mamma impone di portare al club libri "veri" (tipo piccole donne, per intenderci), e i ragazzi portano cose come fantasy sconclusionati, istruzioni per videogiochi, ecc...
C'è una sorta di incomunicabilità tra l'adulta e i ragazzi, che vivono la sua proposta come una tortura e, d'altra parte, considerano i "loro" libri meritevoli di dignità perché parte del loro mondo.
Ecco... Non voglio fare la fine della mamma d Greg
Perciò propongo ma non impongo (già la scuola imporrà a sufficienza!).
Eppure, nel profondo del cuore spero che un giorno o l'altro il mio non-lettore venga folgorato sulla via di Damasco da questo sogno a occhi aperti bellissimo e intenso che sono i romanzi, o da questo nutrimento del pensiero che sono i saggi.
Dopodiché.... Sento che a 18 anni alex avrà all'attivo giusto i promessi sposi per coercizione, diario di una schiappa volume 17 e le istruzioni per il videogioco di turno ahahaha! E andrà bene lo stesso. Anche se con un pizzico di malinconia. Ma va così, nell'avventura dell'essere mamma, dove niente è come te lo aspetti e ogni figlio è meravigliosamente se stesso.
Ah, a proposito... Se ve lo state chiedendo Fede, il mio secondogenito, non è un lettore accanito ma legge volentieri, ovviamente cose adeguate all'età. La sua serie preferita: "polli ribelli".
E voi? E i vostri non-lettori?
Io mi sento... Confusa. Sono in parte "delusa", in parte incazzata, in parte sconcertata, da questo figlio veloce, che sfugge e rifugge la riflessione, che ha altre vie per immaginare, e che forse non riesco a cogliere nella sua intelligenza per mia colpa, perché prende altre direzioni rispetto a quelle che troverei normali io.
Amo leggere. All'età di alex avevo già divorato libri per ragazzi di dimensioni ragguardevoli, a tre anni ho imparato a leggere, a cinque avevo una mia piccola libreria, tuttora dedicarmi ai libri è praticamente il mio passatempo principale.
Perciò alex vive in una casa piena di libri, mi vede leggere spessissimo e mi accompagna in biblioteca.
Dai suoi sei mesi mi ero data con entusiasmo a "nati per leggere". Pur nel rispetto della sua personalità "inquieta", ho sempre cercato di proporgli letture e ho cercato di non restarci troppo male quando lo stimolo non funzionava.
Ma non ce n'è. Non funziona. È un non-lettore (di libri). Al massimo ogni tanto fumetti (asterix e sturmtruppen).
Con una sola eccezione.
E mi sembra oltremodo significativa: la serie del diario di una schiappa.
Sono rimasta a occhi sgranati davanti all'UNICO autore che abbia appassionato mio figlio.
Una cosuccia scritta con linguaggio elementare, ammiccante, piena di vignette, indubbiamente spiritosa ma non certo "letteratura".
Eppure... Che cosa è "letteratura"?
C'è un episodio in Diario di Una schiappa -vita da cani che mi ha fatto pensare.
Greg, il protagonista, viene costretto dalla mamma a partecipare a un club di lettura. La mamma impone di portare al club libri "veri" (tipo piccole donne, per intenderci), e i ragazzi portano cose come fantasy sconclusionati, istruzioni per videogiochi, ecc...
C'è una sorta di incomunicabilità tra l'adulta e i ragazzi, che vivono la sua proposta come una tortura e, d'altra parte, considerano i "loro" libri meritevoli di dignità perché parte del loro mondo.
Ecco... Non voglio fare la fine della mamma d Greg
Perciò propongo ma non impongo (già la scuola imporrà a sufficienza!).
Eppure, nel profondo del cuore spero che un giorno o l'altro il mio non-lettore venga folgorato sulla via di Damasco da questo sogno a occhi aperti bellissimo e intenso che sono i romanzi, o da questo nutrimento del pensiero che sono i saggi.
Dopodiché.... Sento che a 18 anni alex avrà all'attivo giusto i promessi sposi per coercizione, diario di una schiappa volume 17 e le istruzioni per il videogioco di turno ahahaha! E andrà bene lo stesso. Anche se con un pizzico di malinconia. Ma va così, nell'avventura dell'essere mamma, dove niente è come te lo aspetti e ogni figlio è meravigliosamente se stesso.
Ah, a proposito... Se ve lo state chiedendo Fede, il mio secondogenito, non è un lettore accanito ma legge volentieri, ovviamente cose adeguate all'età. La sua serie preferita: "polli ribelli".
E voi? E i vostri non-lettori?