un confronto con le altre mamme
Posted: Fri May 09, 2014 10:44 am
da sempre mi considero una mamma degenere, anzi mi ci fanno proprio sentire
perché stranamente nonostante sia un tipo ansioso e sia cresciuta sotto una campana di vetro, forse proprio per questo con i bambini sono molto easy, lascio fare, non sono apprensiva e tutti mi guardano come se fossi pazza e io mi diverto un mondo
quando i bambini hanno una gita o un'occasione diversa dalla routine il primo pensiero che faccio è :" cavoli chissà come si divertono" non penso mai ai pericoli o a cosa potrebbe succedere di brutto, io mi immedesimo in loro e vedo subito un'opportunità per allargare gli orizzonti e per fare esperienza
invece mi ritrovo circondata prevalentemente da mamme che ragionano all'opposto;
io non vado mai a prendere Emma all'asilo allo stesso orario ( hanno 20 minuti per l'uscita), Andrea in prima elementare ha fatto un camp di 3 giorni in montagna senza nessuno, non faccio mai fare le analisi del sangue ai miei figli annualmente
boh, davvero io mi sento un pesce fuor d'acqua in questo posto, ma il mio ragionamento è semplice, già io sono ansiosa di mio, rispetto alla mia persona se la mia ansia la giro e la faccio vivere ai miei figli li privo di tante piccole tappe di crescita che per me sono fondamentali, loro devono sentirsi liberi di fare le esperienze che possono affrontare senza avere una mamma che gli impedisce tutto per la propria ansia
invece vedo genitori troppo presenti anche in attività che riguardano o dovrebbero riguardare solo i bambini e mi riempio di tristezza perché noto che non si fidano dei proprio figli e non gli lasciano prendere le misure impedendogli di crescere sbagliando e imparando a raddrizzare il tiro
perché stranamente nonostante sia un tipo ansioso e sia cresciuta sotto una campana di vetro, forse proprio per questo con i bambini sono molto easy, lascio fare, non sono apprensiva e tutti mi guardano come se fossi pazza e io mi diverto un mondo
quando i bambini hanno una gita o un'occasione diversa dalla routine il primo pensiero che faccio è :" cavoli chissà come si divertono" non penso mai ai pericoli o a cosa potrebbe succedere di brutto, io mi immedesimo in loro e vedo subito un'opportunità per allargare gli orizzonti e per fare esperienza
invece mi ritrovo circondata prevalentemente da mamme che ragionano all'opposto;
io non vado mai a prendere Emma all'asilo allo stesso orario ( hanno 20 minuti per l'uscita), Andrea in prima elementare ha fatto un camp di 3 giorni in montagna senza nessuno, non faccio mai fare le analisi del sangue ai miei figli annualmente
boh, davvero io mi sento un pesce fuor d'acqua in questo posto, ma il mio ragionamento è semplice, già io sono ansiosa di mio, rispetto alla mia persona se la mia ansia la giro e la faccio vivere ai miei figli li privo di tante piccole tappe di crescita che per me sono fondamentali, loro devono sentirsi liberi di fare le esperienze che possono affrontare senza avere una mamma che gli impedisce tutto per la propria ansia
invece vedo genitori troppo presenti anche in attività che riguardano o dovrebbero riguardare solo i bambini e mi riempio di tristezza perché noto che non si fidano dei proprio figli e non gli lasciano prendere le misure impedendogli di crescere sbagliando e imparando a raddrizzare il tiro