Problema con l'assistente educatrice
Posted: Mon Jun 16, 2014 6:40 am
In classe di mia figlia ce n'è una, che segue, o dovrebbe seguire, la bimba autistica.
Spesso però diciamo che "dà una mano" alle maestre, immagino su loro richiesta.
A mia figlia però una mano non la dà di sicuro, anzi.
Già a dicembre era successo che la rimproverasse perché non riusciva ad allacciarsi un piumino (doppiopetto con 2 file di automatici), con la simpatica frase "alla tua età dovresti essere già capace!". Lo scoprii perché la bimba improvvisamente non voleva più indossare quella giacca. Vabbeh lasciai correre.
Venerdì la maestra mi dice casualmente che l'assistente le ha segnalato un problema, cioè che mia figlia non conosce i giorni della settimana. Minimizza, la maestra, dicendo che oltretutto non è vero.
A casa però chiedo alla bimba che cosa sia successo con i giorni della settimana e apriti cielo, scoppia a piangere. Singhiozzi disperati. Ecco come sono andate le cose.
L'assistente chiede "che giorno è oggi?"
Mia figlia non sa rispondere.
L'assistente potrebbe sensatamente:
A) minimizzare con la bimba e poi chiedere un parere alle maestre
B) offrirle il suo aiuto per imparare i giorni della settimana
Invece sceglie C) segnalare la cosa all'insegnante di sostegno (?)
La quale potrebbe sensatamente
A) lasciar perdere, che ha problemi più gravi di cui occuparsi
B) parlarne con le maestre
Invece sceglie C) interrogare la bambina sui giorni della settimana. Lei, ovviamente, stressata, va in confusione, un bimbo prova a suggerirle, lei s'incazza e non dice più nulla, auto convincendosi di non essere capace.
Io ora sono nera.
Perché mia figlia ci ha messo tre anni, con un gran lavoro delle maestre, a recuperare fiducia in se stessa, a non sentirsi in difetto di fronte a bimbi più irruenti e baldanzosi.
E non mi va giù che (per quella che io per il momento non ritengo una spia grave di disturbi dell'apprendimento) si debba buttare alle ortiche tutto il lavoro fatto.
E ho intenzione di dire a questa signora di lasciar stare mia figlia, anche se da insegnante faccio fatica a concepire questi interventi. Ma ha uno stile educativo che non condivido, e che per mia figlia è deleterio.
Voi che ne pensate? (Scusate la prolissità)
Spesso però diciamo che "dà una mano" alle maestre, immagino su loro richiesta.
A mia figlia però una mano non la dà di sicuro, anzi.
Già a dicembre era successo che la rimproverasse perché non riusciva ad allacciarsi un piumino (doppiopetto con 2 file di automatici), con la simpatica frase "alla tua età dovresti essere già capace!". Lo scoprii perché la bimba improvvisamente non voleva più indossare quella giacca. Vabbeh lasciai correre.
Venerdì la maestra mi dice casualmente che l'assistente le ha segnalato un problema, cioè che mia figlia non conosce i giorni della settimana. Minimizza, la maestra, dicendo che oltretutto non è vero.
A casa però chiedo alla bimba che cosa sia successo con i giorni della settimana e apriti cielo, scoppia a piangere. Singhiozzi disperati. Ecco come sono andate le cose.
L'assistente chiede "che giorno è oggi?"
Mia figlia non sa rispondere.
L'assistente potrebbe sensatamente:
A) minimizzare con la bimba e poi chiedere un parere alle maestre
B) offrirle il suo aiuto per imparare i giorni della settimana
Invece sceglie C) segnalare la cosa all'insegnante di sostegno (?)
La quale potrebbe sensatamente
A) lasciar perdere, che ha problemi più gravi di cui occuparsi
B) parlarne con le maestre
Invece sceglie C) interrogare la bambina sui giorni della settimana. Lei, ovviamente, stressata, va in confusione, un bimbo prova a suggerirle, lei s'incazza e non dice più nulla, auto convincendosi di non essere capace.
Io ora sono nera.
Perché mia figlia ci ha messo tre anni, con un gran lavoro delle maestre, a recuperare fiducia in se stessa, a non sentirsi in difetto di fronte a bimbi più irruenti e baldanzosi.
E non mi va giù che (per quella che io per il momento non ritengo una spia grave di disturbi dell'apprendimento) si debba buttare alle ortiche tutto il lavoro fatto.
E ho intenzione di dire a questa signora di lasciar stare mia figlia, anche se da insegnante faccio fatica a concepire questi interventi. Ma ha uno stile educativo che non condivido, e che per mia figlia è deleterio.
Voi che ne pensate? (Scusate la prolissità)