Genitori e bambini adottivi, scuola e società
Posted: Fri Sep 12, 2014 3:33 pm
Ho sempre pensato che se e quando avessi adottato un bambino, avrei provveduto a raccontargli la sua storia, perché personalmente penso che sia giusto avere il proprio passato.
La mia idea è stata maggiormente rafforzata dal racconto di una mia carissima compagna di università che, come i suoi due fratelli, è stata adottata. Ma mentre loro due erano fratelli naturali e quindi avevano comunque un legame evidente con il loro passato biologico, lei sentiva la necessità di sapere da dove veniva.
Rispetto, però, chi fa una scelta diversa.
Una cugina di mia madre, ormai 50enne, è stata adottata e lei non lo sa. I suoi genitori adottivi sono entrambi morti e salvo che qualcuno di quelli che conosce la storia glielo dica (ma oggi a che pro) non lo verrà mai a sapere.
Quello che mi chiedo, però, è quanto è rischioso esporre un bambino a questa situazione, soprattutto se il bambino ha caratteristiche fisiche che lo riconducono facilmente a una provenienza biologica diversa.
I bambini fanno domande, i genitori spesso non le fanno ma sono più coglioni dei bambini e se ne escono con frasi non sempre felici.
Avete voglia di parlarne?
Ne avete mai parlato con i vostri figli? Della possibilità, voglio dire, che ci siano bambini che per una serie di ragioni vivono con una mamma che non è quella che l'ha portato nella pancia?
Che poi con i bambini piccoli è più facile, ma se si trattasse di un bimbetto che ne so... di 9-10 anni?
La mia idea è stata maggiormente rafforzata dal racconto di una mia carissima compagna di università che, come i suoi due fratelli, è stata adottata. Ma mentre loro due erano fratelli naturali e quindi avevano comunque un legame evidente con il loro passato biologico, lei sentiva la necessità di sapere da dove veniva.
Rispetto, però, chi fa una scelta diversa.
Una cugina di mia madre, ormai 50enne, è stata adottata e lei non lo sa. I suoi genitori adottivi sono entrambi morti e salvo che qualcuno di quelli che conosce la storia glielo dica (ma oggi a che pro) non lo verrà mai a sapere.
Quello che mi chiedo, però, è quanto è rischioso esporre un bambino a questa situazione, soprattutto se il bambino ha caratteristiche fisiche che lo riconducono facilmente a una provenienza biologica diversa.
I bambini fanno domande, i genitori spesso non le fanno ma sono più coglioni dei bambini e se ne escono con frasi non sempre felici.
Avete voglia di parlarne?
Ne avete mai parlato con i vostri figli? Della possibilità, voglio dire, che ci siano bambini che per una serie di ragioni vivono con una mamma che non è quella che l'ha portato nella pancia?
Che poi con i bambini piccoli è più facile, ma se si trattasse di un bimbetto che ne so... di 9-10 anni?