Non recepisce le comunicazioni delle maestre
Posted: Tue Sep 16, 2014 4:13 pm
Siamo al secondo giorno e già abbiamo qualche problemino.
Marco è un distratto cronico, gli anni scorsi ha perso l'impossibile, ho sempre cercato di invitarlo a stare più attento, ma so che è difficile. Non credo di essere stata diversa alla sua età, ero bravissima ma perdevo di tutto.
L'anno scorso è stato il primo anno del diario: all'inizio tutto bene, arrivati a primavera scopro che non segna i compiti come dovrebbe e che non mi fa leggere gli avvisi (devo essere io a controllare di volta in volta). Va bene per gli avvisi, ma per i compiti è stato ogni volta necessario contattare i compagni, e a volte, in cui pareva sicuro di non avere niente da fare, è andato a scuola senza farli.
Va bene, sarà la stanchezza...
Nuovo inizio e stessi problemi, anzi: maggiori. Quest'anno le maestre (probabilmente cominciano a volerli responsabilizzare) non hanno dato nessun elenco scritto del materiale da comprare. Lui dice che non hanno detto niente. Va bene, faccio come l'anno scorso, compro 8 quaderni per le varie materie e stop.
Diario bianco. Cosa devi portare? Nulla. Come oggi, solo i quaderni? Sì.
Infatti tutti oggi avevano il libro di italiano e lui no.
Continua a sostenere che nessuno gliel'ha detto. Io continuo a pensare che non ha capito. In ogni caso, ogni volta fa figuraccia perché non ha il materiale.
Comincia ad essere grandicello, bisognerebbe si svegliasse...
Se lo assillo troppo,ottengo solo di mettergli ansia; ma se non gli dico nulla, temo che si adagi, non sente nessuna vergogna o disagio ad essere ripreso e questo non mi piace. Dovrebbe sentirla un minimo di responsabilità?
Che faccio se continua così? I vostri sono migliori? O è una fase?
Marco è un distratto cronico, gli anni scorsi ha perso l'impossibile, ho sempre cercato di invitarlo a stare più attento, ma so che è difficile. Non credo di essere stata diversa alla sua età, ero bravissima ma perdevo di tutto.
L'anno scorso è stato il primo anno del diario: all'inizio tutto bene, arrivati a primavera scopro che non segna i compiti come dovrebbe e che non mi fa leggere gli avvisi (devo essere io a controllare di volta in volta). Va bene per gli avvisi, ma per i compiti è stato ogni volta necessario contattare i compagni, e a volte, in cui pareva sicuro di non avere niente da fare, è andato a scuola senza farli.
Va bene, sarà la stanchezza...
Nuovo inizio e stessi problemi, anzi: maggiori. Quest'anno le maestre (probabilmente cominciano a volerli responsabilizzare) non hanno dato nessun elenco scritto del materiale da comprare. Lui dice che non hanno detto niente. Va bene, faccio come l'anno scorso, compro 8 quaderni per le varie materie e stop.
Diario bianco. Cosa devi portare? Nulla. Come oggi, solo i quaderni? Sì.
Infatti tutti oggi avevano il libro di italiano e lui no.
Continua a sostenere che nessuno gliel'ha detto. Io continuo a pensare che non ha capito. In ogni caso, ogni volta fa figuraccia perché non ha il materiale.
Comincia ad essere grandicello, bisognerebbe si svegliasse...
Se lo assillo troppo,ottengo solo di mettergli ansia; ma se non gli dico nulla, temo che si adagi, non sente nessuna vergogna o disagio ad essere ripreso e questo non mi piace. Dovrebbe sentirla un minimo di responsabilità?
Che faccio se continua così? I vostri sono migliori? O è una fase?